Hacker. Ecco quali sono i 10 migliori più temuti

Vi siete mai chiesti quali sono i 10 Hacker più temuti? Prima di parlare di Hackers bisogna capire di cosa stiamo parlando. Di  “visitatori informatici invisibili” ne esistono tanti ma come vengono chiamati? Esistono i Cracker (che non sono quelle piattine di biscotto con il sale 😆 ), i Phreaker e gli Hacker.

  • Il termine cracker (della lingua inglese), in ambito informatico, indica una persona che si ingegna per eludere blocchi imposti da qualsiasi sistema informatico al fine di trarne profitto o creare danni. Il termine fu coniato da Richard Stallman, per tentare di evitare l’abuso, tuttora esistente, della parola hacker.
  • Phreaking è un termine gergale coniato per descrivere l’attività di persone che studiano, sperimentano o sfruttano i telefoni, le compagnie telefoniche e sistemi che compongono o sono connessi alla Public Switched Telephone Network (PSTN) per hobby o utilità.
  • Un hacker, in informatica, è un esperto di sistemi informatici e di sicurezza informatica in grado di introdursi in reti informatiche protette e in generale di acquisire un’approfondita conoscenza del sistema sul quale interviene, per poi essere in grado di accedervi o adattarlo alle proprie esigenze.

Detto questo conosciamo i 5 Hacker più temuti nella storia recente.

Kevin David Mitnick

Kevin David Mitnick detto “Condor” (Van Nuys, 6 agosto 1963) è un programmatore, phreaker, cracker, hacker e ingegnere sociale statunitense, che si è distinto per avere inventato la tecnica dell’IP spoofing. L´IP spoofing in una rete di computer è  una tecnica di attacco alla sicurezza informatica tramite la quale si crea un pacchetto IP nel quale viene falsificato l’indirizzo IP del mittente. Nato in California, durante l’adolescenza rispecchiava lo stereotipo dell’hacker: iniziò con lavoretti in negozi di elettronica per poi scoprire i computer e i modem. Abbandonata la filosofia hacker, iniziò a fare cracking e scelse come soprannome “Condor” dopo aver visto il film I tre giorni del Condor. Nel 1980, a 17 anni, subì la prima condanna penale per furto di manuali informatici; altre condanne minori seguirono nel 1983, nel 1987 e nel 1988. Negli anni novanta iniziò ad introdursi illegalmente nei sistemi informatici di società sempre più grandi, sfruttando numerosi bug dei loro sistemi informatici, e soprattutto utilizzando la tecnica cosiddetta ingegneria sociale, cioè acquisendo informazioni riservate direttamente dalle persone coinvolte, guadagnando la loro fiducia con l’inganno. L’FBI, sotto pressione delle Big Companies, si mise sulle sue tracce. Il 15 febbraio 1995 Mitnick venne arrestato a seguito di una caccia durata 168 mesi. Incarcerato senza processo fu rilasciato nel gennaio 2000, ma con l’obbligo di astenersi da usare internet fino al 21 gennaio 2003. Attualmente è amministratore delegato dell’azienda di consulenza e sicurezza informatica Mitnick Security Consulting LLC.

Mathew Bevan

Mathew Bevan (nato 10 giugno 1974) è un hacker britannico del Cardiff, Galles. Nel 1996 è stato arrestato per hacking su reti governative statunitensi sicure. All’età di 21, ha hackerato dnei file del Griffiss Air Force Base Research Laboratory in New York. ILe sue intenzioni erano quelle di dimostrare il “complotto UFO”. Il suo unico strumento è stato un Commodore Amiga caricato con un programma chiamato Blueboxing Roxbox. L’agente speciale di vigilanza Jim Christy si espresse così : “E´ uno degli hacker che ha quasi iniziato una terza guerra mondiale. Jim Christy lavorava per l’Ufficio Air Force per le indagini speciali. Il 21 giugno 1996 è stato arrestato per hacking di file sensibili scovati in stabilimenti come USAF, NASA, e NATO.  Dopo 36 ore di interrogatori con la polizia, è stato accusato per acer effettuato un accesso non autorizzato ai sistemi informatici appartenenti all´ US Air Force e alla Defense Manufacturer Lockheed. Possiamo dire che la vicenda di Bevan è molto simile a quella di Gary McKinnon.

Anonymous

Anonymous è una forma di attivismo e un fenomeno di Internet che identifica singoli utenti o intere comunità online che agiscono anonimamente – in modo coordinato o anche individualmente – per perseguire un obiettivo concordato anche approssimativamente. Il termine viene utilizzato anche come “firma” adottata da gruppi di hacktivists, i quali intraprendono proteste e altre azioni sotto l’appellativo fittizio di “Anonymous”; e più genericamente anche per riferirsi ai sostenitori ed ai seguaci della sottocultura di internet. La simbologia del “busto senza capo” rappresenta l’organizzazione senza leader e l’anonimato. Il fenomeno, nato nel 2003, si ispira alla pratica della pubblicazione anonima di immagini e commenti su internet e più in generale su web. Il concetto, inteso come “identità condivisa”, si è sviluppato nella imageboard di lingua inglese 4chan laddove il nickname “Anonymous” veniva assegnato ai visitatori che commentavano senza identificarsi. Queste persone combattono per la libertà di internet, la trasparenza e la giustizia. Hanno hackerato tutto il governo cinese, il vaticano e la CIA, non sono motivati dal denaro e non sono mai stati beccati.

Vladimir Levin

Alcuni hacker non agiscono solo per il gusto della sfida oppure mossi da convinzioni politiche, ma solo per arricchirsi nel modo più semplice e veloce possibile. È il caso di Vladimir Levin, un hacker russo che nel 1995 violò i computer della Citibank, rubando quasi 10 milioni di dollari da numerosi conti correnti. La cosa sorprendente è che Levin non utilizzò nemmeno una connessione internet, ma riuscì ad accedere al sistema di telecomunicazione della banca, spiando le conversazioni private dei clienti, che rivelavano informazioni sensibili sui loro conti. Soltanto 400mila dollari sono stati recuperati dalla polizia. È stato condannato a 3 anni di prigione e alla restituzione di 240mila dollari.

Jonathan James

Era conosciuto sul web come “C0mrade” ed è finito in carcere negli Stati Uniti quand’era ancora minorenne: a soli 15 anni riuscì infatti ad introdursi in diversi network, inclusi quelli del dipartimento della difesa americana. James riuscì anche ad hackerare il sistema di sicurezza della NASA, scaricando abbastanza dati da riuscire a capire come funzionasse la Stazione Spaziale Internazionale (ISS). Il valore totale dei file che ha scaricato (e rubato) è stato stimato intorno ai 2 milioni di euro e ha costretto la NASA a spegnere i propri server per tre settimane durante le indagini. Nel 2007 diverse compagnie di alto profilo internazionale l’hanno accusato di attacchi alle loro reti, anche se in realtà erano opera di altre persone, provocando indagini e sospetti nei confronti di C0mrade. L’anno successivo, tormentato da decine di accuse molto pesanti per fatti che probabilmente non ha mai commesso, James si è tolto la vita.

Adrian Lamo

È conosciuto come l’hacker senza casa, per la sua propensione a spostarsi spesso da un luogo all’altro. Davvero difficile rintracciarlo. Nel 2002 riuscì a violare la rete interna del New York Times, accedendo ai database privati della famosa testata giornalistica. Con questa azione Lamo entrò in possesso delle informazioni private di oltre 3000 persone, quasi tutti collaboratori esterni, che avevano contribuito alla scrittura di articoli per una rubrica destinata agli opinionisti. A seguito del processo è stato condannato a 2 anni di carcere e al pagamento di una multa di circa 65mila dollari. Recentemente è tornato all’onore delle cronache per aver partecipato alle operazioni di WikiLeaks, sottraendo e pubblicando materiale classificato appartenente all’esercito americano.

The Syrian Electronic Army

È probabilmente il gruppo di hacker più famoso attivo oggi. Ha iniziato a farsi conoscere nel 2011, come gruppo segreto online in supporto al presidente siriano Bashar al-Assad. La SEA non ha mai provato a rubare dati sensibili, ma cercava di creare disordine e malfunzionamenti. Ha effettuato attacchi a numerosi siti internet famosi, come Twitter e Facebook, riuscendo a renderli inaccessibili o comunque inutilizzabili per un certo lasso di tempo. I suoi obiettivi sono solitamente organizzazioni occidentali che promuovono politiche a loro avverse, come il New York Times, the Huffington Post e LinkedIn.

Albert Gonzalez

Si tratta di uno dei ladri più famosi al mondo, come molti suoi colleghi ha concentrato i suoi attacchi a siti bancari, riuscendo a rubare ogni genere di carta di credito. Si stima che Albert Gonzalez sia riuscito a rubare almeno 170 milioni di carte di credito e bancomat, prima di essere arrestato e condannato a 20 anni di carcere. Non operava da solo ma era il fondatore e leader di un gruppo hacker chiamato “ShadowCrew”, capace di impossessarsi di 1,5 milioni di carte di credito, rivendendole online. Il team criminale creava inoltre falsi passaporti, tessere dell’assistenza sanitaria e falsi certificati di nascita per operare furti d’identità, grazie al quale hanno sottratto ben 4 milioni di dollari.

Max Ray Butler

Lavorava come consulente alla sicurezza informatica ed era conosciuto in rete come “Iceman”, pseudonimo con il quale è diventato uno dei più grandi hacker del mondo. Ha rubato oltre 2 milioni di carte di credito, sottraendo ai possessori più di 86 milioni di dollari. Gli agenti federali americani l’hanno accusato inoltre di aver creato una sorta di mercato online, nel quale gli hacker potevano comprare e vendere dati finanziari rubati. È stato arrestato nel 2007 ed a seguito del processo è stato condannato a scontare ben 13 anni di carcere.

Astra

È lo pseudonimo di un hacker greco che si è infiltrato nei computer della compagnia francese d’aviazione Dassault Group, rubando il suo archivio dati che conteneva i progetti per nuove armi. Tra le informazioni c’era anche un file molto sensibile che riguardava i jet da guerra e altri aerei usati per scopi bellici. Il criminale informatico ha poi venduto queste informazioni segrete a numerosi Stati nell’arco dei cinque anni successivi. La compagnia Dassault Group a causa di questo durissimo colpo ha perso più di 360 milioni di dollari. Astra non è mai stato identificato, ma secondo le informazioni raccolte dalle autorità, potrebbe essere un matematico di 58 anni.

Non dimentichiamoci infine di Edward Snowden e di Julian Assange. Voglio dedicare prossimamente a questi personaggi degli articoli unici, quindi continuate a seguirmi. Alla prossima 😛

Antonio Cesario

 




Riunioni segrete contro l’arrivo di alieni sulla terra

Questa notizia proviene dal Professor Michael Salla, dell’American University di Washington, politologo e uno dei massimi esponenti dell’Esopolitica. Ha affermato di aver ricevuto una email da due colleghi fidati (Clay e Shawn Pickering) informandolo di aver avuto un incontro segreto con una fonte affidabile, la mattina del 12 Febbraio 2008, presso l’ufficio di New York delle Nazioni Unite, riguardante la recente ondata di avvistamenti UFO. Sembra che un certo numero di Stati Nazione siano preoccupati per l’impatto di un aumento di avvistamenti UFO e vogliono essere informati su cosa stia accadendo.

La loro sorgente di informazioni, che attualmente lavora al corpo diplomatico, ha dovuto viaggiare di prima mattina per presenziare alla riunione alle Nazioni Unite. La loro fonte ha rivelato che un gruppo di lavoro segreto sugli UFO esiste e che autorizza il rilascio di tali informazioni al pubblico. Sembra che gli Stati Nazione si stiano muovendo in avanti nello sviluppo di politiche pubbliche sul modo di rispondere all’apparizione di extraterrestri. L’aumento di questa condivisione di informazioni porterà probabilmente alla divulgazione di segreti su tecnologie antigravitazionali, che sono state secretate per oltre 50 anni, come preludio alla rivelazione ufficiale della esistenza di vita extraterrestre. Pensiamo a tutto quello che esiste di tecnologico oggi, tutto è legato a Tesla e alle sue scoperte che i servizi segreti hanno fatto sparire alla sua morte. Immaginate quanto sarebbe produttivo conoscere la verità.  Il Rapporto “Brookings”, stilato nel 1961, afferma che gli scienziati sarebbero stati i più vulnerabili alla divulgazione di vita extraterrestre. Allora che aspettate scenziati, noi vogliamo sapere!

Esistono in Youtbe molti video anche abbastanza lunghi da poter vedere. conferenze effettuate allo scopo di aprire la mente e scoprire le carte in tavola. Consiglio di guardare video che hanno a che fare con personaggi come Richard dolan, Jerry Wills, corrado Malanga, David Icke, e le conferenze del National Press Club.

Antonio Cesario




Majestic 12: La società segreta investiga e censura

Ciao amici, oggi voglio parlarvi di una delle tante società segrete storiche create al fine di studiare e censurare.Mio nonno diceva sempre “…prendi l’arte e mettila da parte!”. Direi che le società segrete fanno qualcosa di simile ma non si occupano di arte ma di acquisizione d’informazioni e statistiche, studio e successiva censura con corrispettivo controllo globale. Oggi parliamo di MJ12.

Majestic 12 (noto anche come Majic 12, Majestic Trust, M12, MJ 12, MJ XII o Maggioranza 12) è il nome in codice di un comitato segreto composto da scienziati, capi militari e funzionari pubblici, presumibilmente formata nel 1947 da un ordine esecutivo enunciato dal presidente degli Stati Uniti Harry S. Truman. Il comitato fu istituito allo scopo di indagare sulle attività UFO dopo l’incidente avvenuto a Roswell (New Mexico) riguardante il crollo di un’astronave aliena (luglio 1947). Nel 1984 emersero i primi documenti  riguardanti l’esistenza di questo gruppo di persone. Questi documenti crearono un enorme scompiglio all’epoca,  dato che evidenziavano i rapporti del presidente Truman con il Dr. Vannever Bush e il Segretario della Difesa James Forrestal.

Dopo il 1947 il governo degli Stati Uniti ha fatto di tutto per screditare tutti i documenti trapelati al fine di farli apparire delle vere e proprie “bufale”. L’FBI indagò su tali documenti concludendo che erano documenti falsi, questo però avveniva basandosi su indagini speciali effettuate dagli uffici Air Force degli Stati Uniti. Personalmente quando sento parlare di Air Force, mi viene da pensare che gli enti governativi sono organi legati essenzialmente al presidente, quindi organizzazioni dipendenti e pilotate in tutto.

Nel 1985, un altro documento menzionanto dall’MJ-12 e risalente al 1954 è stato trovato in una ricerca effettuata tra gli archivi. Chiaramente anche questa volta tale documento è stato definito fasullo dall’FBI. Migliaia di pagine di altri documenti governativi trapelati citano il gruppo MJ-12 trattando l’argomento dell’insabbiamento governativo riguardo la realtà UFO.   Il documento risalente al 1954, chiamato dall’MJ-12 “Special Operations Manual (SOM).” Si occupa della gestione dei detriti recuperati dallo schianto della navicella aliena e dei relativi corpi.

I documenti redatti dall’MJ-12 trattano di modalità di comportamento da utilizzare nel caso in cui si dovesse incontrare un alieno. Quasi tutti documenti erano completi di diagrammi e registrazioni di prove sugli UFO e le descrizioni delle dichiarazioni del Presidente dimostravano che tutto era reale. Persone importanti  come Albert Einstein e Ronald Reagan furono individui importantissimi per quanto riguarda il dibattito nella cospirazione e le comunità UFO. A partire dal 1997 venne insabbiato qualsiasi documento e non trapelò nientaltro. La censura vinse. Tuttavia nel 1978, prima della comparsa dei famosi documenti MJ-12, ne vennero scoperti altri di origine canadese risalenti al 1950 e nel 1951.

Collegamento al segreto dei documenti Pratt

Al Mutual UFO Network o Mufon Symposium 2007 a Denver in Colorado, il ricercatore UFO Brad Sparks ha presentato un documento che descrive i famosi documenti MJ-12. Secondo Sparks questi documenti erano stati scritti per creare una sorta di disinformazione ed il merito andava tutto a William Moore, Richard Doty, e altre sessioni dell’ Office Air Force . Le fonti di queste informazioni sono file risalenti al 1981 (3 anni prima dell’emersione dei documenti MJ12). L’8 gennaio 1968 alla Pratt House, venne formulata la «dottrina Bissel». Questo Ente, la cui costituzione risale in effetti aI 1921, è divenuto nel corso degli anni un braccio invisibile, economico ma anche politico, della presenza degli USA all’estero. Tanto è vero che nel 1962, di fronte alla constatazione del suo enorme potere, lo scrittore Dann Smoot pubblicò un libro bianco che curiosamente anticipava il titolo che Wise e Ross, qualche anno dopo, dovevano scegliere per il loro «bestseller» sulla CIA: The Invisible Government, il governo invisibile. Il volume di Smoot è estremamente ben documentato, con numerose note e appendici. E riporta altresì, nella appendice I, la lista nominativa dei membri (1960-61) del potente organismo. Non vi sembra una piramide? Chi protegge chi? Chi decide di nascondere chi o che cosa?

Mi ha molto interessato una scritta all’interno di un documento MJ-12. Scritta a mano riportata il giorno 02/01/82: “3. Progetto UFO è Acquarius, classificato Top Secret, con accesso limitato a 12 MJ (MJ ‘può essere’ magic ‘) Questo progetto inizia circa nel 1966, ma a quanto pare i file sono un’eredità di progetto precedente. Ma perchè questa scritta mi ha colpito? Questo paragrafo che lega gli  MJ-12 al documento Aquarius è un noto documento redatto dal quale si deduce che Gesù Cristo non era altro che un alieno. Credo che il motivo per il quale abbiano scelto il nome Acquarius sia esclusivamente temporale. Tutti i documenti digitalizzati e declassificati fanno riferimento all’era dell’acquario.

Membri

Tutti i membri originali di MJ-12 furono scelti per le loro posizioni e qualità. Militari,  facenti parte del governo, scienziati. La cosa strana è che sono tutti morti quando i primi documenti cominciarono a trapelare.

Il gruppo originale era formato da che sei civili (per lo più scienziati), e sei ufficiali militari di alto grado, due per ogni grande servizio militare. Tre (Souers, Vandenberg, e Hillenkoetter) erano i primi tre capi dell’intelligence centrale”.

I membri nominati del MJ-12:

  1. Rear Adm. Roscoe H. Hillenkoetter: primo direttore della CIA
  2. Dr. Vannevar Bush: in tempo di guerra ha presieduto Ufficio di Ricerca e Sviluppo ed è stato il predecessore nella National Defense comitato per la ricerca scientifica; ha istituito e presiedutonel  dopoguerra il Joint Research e Development Board (JRDB) e poi il Consiglio di Ricerca e Sviluppo (RDB); ha presieduto la NACA; è stato il presidente del Carnegie Institute, Washington DC
  3. James Forrestal: è stato Segretario della Marina; primo Segretario della Difesa (Sostituito dopo la sua morte, avvenuta il MJ-12 dal generale Walter Bedell Smith, secondo il direttore della CIA)
  4. Gene. Nathan Twining: a capo dell’Air Materiel Command a Wright-Patterson AFB; è stato nell’Air Force Capo di Stato Maggiore (1953-1957); Presidente del Joint Chiefs of Staff (1957-1961)
  5. Gene. Hoyt Vandenberg: Direttore del Group Central Intelligence (1946-1947); Air Force Capo di Stato Maggiore (1948-1953)
  6. Gene. Robert M. Montague: Esperto di missili guidati; 1947 è stato comandante di Fort Bliss; è stato nelle Forze Armate Headed Nucleare Special Weapons Center, Sandia Base
  7. Dr. Jerome Hunsaker: ingegnere aeronautico, MIT; ha presieduto la NACA dopo di Bush Rear Adm. A Sidney Souers è stato primo direttore della Central Intelligence Group, primo segretario esecutivo del Consiglio di Sicurezza Nazionale (NSC)
  8. Gordon Gray: Segretario dell’Esercito; è stato nell”Intelligence e esperto di sicurezza nazionale; CIA Psychological Strategy Board (1951-1953); Presidente del NSC 5412 Committee (1954-1958); Sicurezza Nazionale (1958-1961)
  9. Il dottor Donald Menzel: Astronomo ad Harvard; era criptologo (studioso di crittografia) e consulente per la sicurezza di CIA e NSA
  10. Dr. Detlev Bronk: fisiologo medico; fisiologo dell’aviazione; Sedia, Accademia Nazionale delle Scienze, Consiglio Nazionale delle Ricerche; presidente Johns Hopkins & Rockefeller University
  11. Dr. Lloyd Berkner: fisico; esperto della radio; segretario esecutivo della JRDB di Bush

Secondo altre fonti e MJ-12 carte per emergere più tardi, gli scienziati famosi come Robert Oppenheimer, Albert Einstein, Karl Compton, Edward Teller, John von Neumann, e Wernher von Braun collaboravano con MJ-12.

Attività UFO in modo affidabile, documentato da presunti MJ-12 membri

Vandenberg, come direttore della Central Intelligence nel 1946, aveva visto nel corso delle indagini i cosiddetti razzi fantasma in Europa e scrisse delle note all’intelligence sui fenomeni. Più tardi, come Capo Maggiore dell’ Air Force di Stato , Vandenberg e Twining supervisionarono le prime indagini US Air Force UFO, come il Project Sign e Project Blue Book e fecero alcune dichiarazioni pubbliche sugli UFO.
Twining, in modo anonimo scrisse un famoso memorandum segreto il 23 settembre 1947 (il giorno prima che Truman istituì l’ MJ-12). Affermava che il fatto dei dischi volanti era un’indagine formale e reale sollecitata da più organizzazioni governative: come l’AEC, NACA, NEPA, JRDB di Bush , e il Comitato Consultivo Scientifico Air Force. Ciò ha portato direttamente alla creazione del MJ-12 entro la fine del 1947.
Bush venne direttamente implicato nel 1950-51 a causa di alcuni documenti canadesiriguardo un’indagine altamente segreta sugli UFO all’interno del Consiglio di Ricerca e Sviluppo (RDB); questa affermazione confermata dallo scienziato canadese Wilbert B. Smith subito dopo l’incidente di Roswell UFO tentò di essere smentita e infangata.Infatti Bush  fece dichiarazioni pubbliche che negavano la sua conoscenza degli UFO e  dilegami con progetti governativi segreti.

Come vedete amici lettori fidarsi è bene ma non fidarsi è meglio. Prossimamente riprenderò l’argomento perchè non è finita qui la storia riguardo le società segrete e le organizzazioni che vogliono mantenere il dominio e la disinformazione. Spero possiate condividere i miei articoli con tutti al fine di avere una visione globale di chi ci manipola come burattini e capire come divincolarci. Alla prossima.




1963: L’assassino di John Fitzgerald Kennedy

Ciao a tutti. Vorrei far partire questa nuova sessione in bellezza per questo motivo credo sia d’obbligo cominciare a parlare di personaggi legati alla storia aventi notevole importanza. Non tutto potrà mai essere svelato soprattutto quando le congetture diventano soluzioni ben congeniate e convincono tutti.
Il personaggio di oggi è: John Fitzgerald Kennedy.

La storia in breve

John Fitzgerald Kennedy, comunemente chiamato John F. Kennedy, John Kennedy o solo JFK, nasce a Brookline, 29 maggio 1917 e muore a Dallas, 22 novembre 1963. E’ stato il 35º Presidente degli Stati Uniti. Candidato del Partito Democratico, vinse le elezioni presidenziali del 1960 e succedette al Presidente degli Stati Uniti Dwight D. Eisenhower. Assunse la carica il 20 gennaio 1961 e la mantenne fino al suo assassinio. A seguito di tale evento subentrò il vicepresidente Lyndon B. Johnson. Kennedy, di origine irlandese, noto anche con il diminutivo “Jack”, è stato il primo Presidente degli Stati Uniti di religione cattolica. Fu anche il primo presidente statunitense ad essere nato nel XX secolo ed il più giovane a morire ricoprendo tale carica. La sua breve presidenza, in epoca di guerra fredda, fu segnata da alcuni eventi molto rilevanti: lo sbarco nella Baia dei porci, la Crisi dei missili di Cuba, la costruzione del Muro di Berlino, la conquista dello spazio, gli antefatti della Guerra del Vietnam e l’affermarsi del movimento per i diritti civili degli afroamericani. Kennedy fu assassinato il 22 novembre del 1963 a Dallas, in Texas da Lee Harvey Oswald.

Chi era Lee Harvey Oswald?

Lee Harvey Oswald nasce a New Orleans, 18 ottobre 1939 e muore a Dallas, 24 novembre 1963. E’ stato un operaio, militare, attivista e criminale statunitense naturalizzato sovietico, giudicato responsabile dell’assassino del Presidente degli Stati Uniti d’America John Fitzgerald Kennedy, come risulta dalle tre inchieste ufficiali dell’FBI (1963) e dalla Commissione Warren (costituita il 29 novembre 1963). Lee Harvey Oswald venne arrestato poche ore dopo l’attentato e venne ucciso due giorni dopo nella Centrale della polizia di Dallas da Jack Ruby (diventato criminale statunitense, condannato il 24 novembre del 1963). L’omicidio aavvenne durante il trasferimento alla prigione della contea. Fu accusato anche dell’omicidio del poliziotto J.D. Tippit e dell’attentato al generale maggiore Edwin Anderson Walker. Oswald, nei due giorni in cui è sopravvissuto all’omicidio di Kennedy, si è dichiarato innocente ma venne ucciso in tempi brevi prima che potesse fornire altre informazioni di rilevante importanza. Nel 1979 l’United States House Select Committee on Assassinations (Commissione scelta della Camera dei Deputati sui casi di assassinio) ha concluso che, sebbene Oswald sia il probabile assassino materiale, l’assassinio del presidente potrebbe essere stato frutto di un complotto, pur non riuscendo ad identificare le persone o organizzazioni che ne sarebbero state coinvolte.

L’assassinio di Kennedy fu un evento focale nella storia degli Stati Uniti per l’impatto che ebbe sulla nazione e sulla politica del paese. Ad oggi, la figura di Kennedy continua a ricevere stima e apprezzamento.

Perchè l’assassinio?

Kennedy fu ucciso mentre sfilava fra la folla con la sua auto e con a fianco la moglie Jacqueline. Fu solo l’atto di un folle o esistono altre terribili verità dietro quell’inatteso omicidio?

L’anno prima, e precisamente l’1 Agosto del 1962, veniva trovata uccisa nella sua villa a Los Angeles, l’attrice Marylin Monroe che proprio con JF Kennedy (ed in seguito anche con Robert, il fratello del presidente) cominciò una “scomoda” relazione sentimentale. La frequentazione cominciò nel 1954 e si svolgeva con incontri clandestini al Carlyle Hotel di New York. Le difficoltà di tale relazione erano,ovviamente, legate alla politica e all’immagine del presidente. Nel corso della sua relazione con l’attrice, Kennedy le rivelò inopportunamente moltissime informazioni top secret riguardanti il panorama politico mondiale e, soprattutto, la questione UFO. Quindi Kennedy sapeva troppo? Era un personaggio politico che andava fermato? La divulgazione delle informazioni TopSecret erano un rischio?

Da sempre i militari vogliono nascondere tali informazioni, le motivazioni sembrano essere molteplici ma larealtà è che vogliono poter agire liberamente mantenendo il potere e il comando. Sappiamo benissimo che sono solo degli illusi e che per rimanere i supervisori del mondo devono servirsi di spie pronte a tutto. Che si parli di CIA, FBI, KGB ecc. il risultato non cambia: la censura prima di tutto, l’umanità non deve sapere.

Conclusioni: L’ uomo che sapeva troppo

Alcune delle motivazioni per effettuare un assassinio come questo erano ad esempio il ritiro dal Vietnam, la decisione di fare rientrare nel Tesoro l’emissione del dollaro e persino la volontà di rendere pubblica la questione degli Ufo. Per evitare che Kennedy “disturbasse” e modificasse il piano di “censura” organizzato venne creata l’ MJ12 ovvero il progetto Majestic12 chiamato così perchè era formato da 12 potenti personaggi. Il documento che per la prima volta collega la figura di JFK e l’MJ12 potete visionarlo qui sotto ed è la testimonia della volontà di questo gruppo di impedire al Presidente di interferire con i loro affari.

Questa pagina scampata alle fiamme, assieme ad altre otto, sono state fatte pervenire a Timothy Cooper per mano di una certa “Salina” che si presume sia la segretaria di James Jesus Angleton, Direttore della CIA all’epoca dell’assassinio a Dallas. Dobbiamo dire comunque che le preoccupazioni dell’Mj12 non erano tanto riferite alla divulgazione di informazioni legate agli Ufo quanto alll’intenzione del presidente di collaborare con i Russi per la realizzazione di un programma spaziale congiunto. Nel memorandum che segue si può leggere infatti che Kennedy istruì proprio il direttore della Cia affinchè si facesse chiarezza tra i “conosciuti” e gli “sconosciuti” in modo che i Russinon credessero che dietro alla richiesta di collaborazione vi fosse il tentativo di rubare i loro segreti.

Il “governo ombra” era consapevole dell’esistenza della presenza di questi  “sconosciuti”.Questa parola ricorda il nome in codice che usavano gli astronauti quando descrivevano gli UFO che incontravano in orbita: Babbo Natale. Quindi si voleva tener ben nascosta la scoperta di oggetti non identificati e l’idea di aver a che fare con esseri viventi apparentemente ostili. Ritenevano che era necessario organizzarsi per difendersi da eventuali attacchi extraterrestri. Un’ indiretta conferma dell’originalità di questa teoria si può ritrovare in un messaggio classificato mandato dal Presidente Eisenhower al suo direttore della CIA in cui si cita il programma Jehovah, menzionato anche su questa stessa pagina. Per inciso, il progetto Jehovah sarebbe un programma di retro-ingegneria su velivoli alieni portato avanti da Oppenheimer e Einstain.Vi è una frase nel memorandum, scritto o dettato dal Direttore della Cia all’epoca dell’assassinio di Dallas, in cui si evidenziano le intenzioni del servizio ‘supersegreto’ nei confronti di JFK: «…dovete sapere che LANCER ( nome in codice per JFK ) sta indagando sulle nostre attività e noi questo non lo possiamo permettere…».

Memorandum di JFK

Esiste una lettera di JFK che dicono che scrisse prima di morire che permette di comprendere quanto questo presidente fosse interessato all’argomento alieni ed Ufo. Le autorità statunitensi hanno divulgato il contenuto di una lettera scritta da John F. Kennedy alla Cia, dieci giorni prima che venne ucciso a Dallas. Nella missiva, finora inedita, datata 12 novembre 1963, il presidente chiedeva tutti i documenti riservati sugli Ufo. La lettera, pubblicata dal Daily Mail, è stata consegnata dalla Cia a William Lester che sta scrivendo un nuovo libro su Jfk. Ma quanto è affidabile questo memorandum?

  1. Risulta totalmente errato dichiarare “inedito” tale memorandum, essendo lo stesso in circolazione da molti anni ed oggetto di un articolo pubblicato nel 2002 dalla nota ricercatrice ed ufologa americana Linda Moulton Howe.
  2. Procedendo nella ricostruzione del caso, sappiamo che l’autore del nuovo “scoop” è un certo William Lester, uno scrittore, il quale ha affermato che la CIA gli avrebbe rilasciato il documento in base al Freedom of Information Act (FOIA), dopo averne fatto precisa richiesta. Perchè richiedere alla CIA qualcosa disponibile a tutti senza problemi?
  3. Effettuando una ricerca sul sito della CIA nella relativa sezione FOIA, non risulta l’esistenza di citato memorandum sotto nessuna voce che dovrebbe essere ad esso collegato, nè risulta in nessun altro archivio ufficiale.
  4. William Lester chi era? Uno scrittore appassionato di misteri, mitologia, paranormale e UFO e, guardacaso, il suo ultimo libro tratta delle connessioni tra l’amministrazione JFK e la questone UFO. E’ anche il fondatore e presidente dell’American Institute of Metaphysics, un sito che si occupa di scienze paranormali e metafisiche, stracolmo di bufale ampiamente riconosciute.

Detto questo vi lascio di pensare quello che vi pare. Credo comunque che questo evento del passato sia stato ampiamente discusso e chiarificato. Amplieremo l’argomento Ufo e oggetti non identificati nel prossimo futuro.

Vi aspetto numerosi e condividete, commentate, ricondividete e ricommentate!!!




Dmitry Medvedev: Gli alieni esistono e vivono tra noi!

Ciao amici, ebbene sì avete letto correttamente. Gli alieni esistono e non sono una fantasia per camuffare misfatti, anzi tutti i governi e gli enti a esso legati continuano a insabbiare le informazioni per evitare che il pianeta venga a conoscenza dei reali fatti. Oggi vi posto un video del Primo Ministro Medvedev nel quale potrete visionare un’intervista. L’intervista in se per se non ha tanta importanza quanto quello che dice durante il fuori onda.Parla anche di “Babbo Natale” nome in codice per gli avvistamenti ufo come accadde durante il primo atterraggio sulla Luna. Ascoltate voi stessi e giudicate. Probabilmente il Primo Ministro sapeva di essere ripreso e ne ha approfittato per dichiarare in modo non ufficiale quello che tutti vogliono tener nascosto. Buona visione e scrivetemi, commentate.

Dichiarazioni:

“Io credo in Father Frost (Babbo Natale). Ma non troppo in profondità. Ma in ogni caso, sai, io non sono una di quelle persone che sono in grado di dire ai bambini che Father Frost non esiste”.

“Insieme con la valigetta con i codici nucleari, al presidente del paese gli viene consegnata una speciale cartella ‘Top Secret’. Questa cartella nella sua interezza contiene informazioni sugli alieni che hanno visitato il nostro pianeta”.

“Insieme a questo, viene consegnato un rapporto dei servizi speciali assolutamente segreto che esercita il controllo sugli stranieri sul territorio del nostro paese … Informazioni più dettagliate su questo argomento si possono ottenere da un noto film chiamato ‘Men In Black’… Io non vi dirò quanti di loro sono in mezzo a noi, perché può causare il panico “.

Video con commento in Italiano:

Video con sottotitoli in Inglese:

“I believe in Father Frost. But not too deeply. But anyway, you know, I’m not one of those people who are able to tell the kids that Father Frost does not exist”.

“Colleagues, somebody should be extremely punctual, while somebody else is exhausting all the limits for being late”.

“Along with this, you are given a report of the absolutely secret special service that exercises control over aliens on the territory of our country … More detailed information on this topic you can get from a well-known movie called ‘Men In Black’ … I will not tell you how many of them are among us because it may cause panic”.

Antonio Cesario




La nuova «guerra fredda: complotto o verità?

Ciao amici, oggi voglio aprirvi una porta e lasciare che vi crogiolate nei vostri pensieri traendo le vostre conclusioni. Io mi limiterò a riportare alcuni episodi accaduti ultimamente. Credo che mettendoli in relazione tra loro possa apparire una certa visione complottistica. Voi che ne pensate? Scrivetemi e commentate.

08 aprile 2015

WASHINGTON – Secondo la Cnn, la Casa Bianca è finita nel mirino di hacker russi, che hanno violato il suo sistema informatico, mettendo a serio rischio la sicurezza degli Stati Uniti. La Cnn, citando fonti dell’amministrazione informate su indagini già in corso, riferisce che i pirati informatici sarebbero riusciti a violare la rete arrivando a dati sensibili grazie ad un punto d’ingresso nella griglia di Foggy Bottom, avendo così accesso ai cambiamenti in tempo reale nell’agenda non pubblica del presidente Barack Obama.

07 aprile 2015

WASHINGTON – Un improvviso blackout a macchia di leopardo ha colpito Washington lasciando al buio, tra gli altri edifici, la Casa Bianca, il Congresso, il dipartimento di Stato e il ministero della Giustizia. Anche il briefing giornaliero del Dipartimento di Stato è stato interrotto, anche se la portavoce Marie Harf ha cercato di completare la conferenza leggendo gli appunti con la luce dell’Iphone così come i giornalisti. Poi al Campidoglio hanno utilizzato il generatore di emergenza.

15 dicembre 2014

Nell’Artico c’è l’eco: «Il Polo Nord è nostro». Il primo grido risale esattamente a un anno fa ed era stato emesso dal Canada. Ora ci riprova la Danimarca, che è diventata il primo Paese ad avanzare formalmente pretese sul Polo Nord e, soprattutto, sulle risorse di energia che si nascondono sotto i suoi ghiacci e su un territorio che, con il riscaldamento globale e l’apertura di rotte marine finora precluse (è stato approvato da poche settimane il nuovo codice di navigazione polare), diventa di rilevante importanza strategica.

2 marzo 2013

La Russia affila le armi: presto sarà guerra per l’Artico. “Non risparmieremo alcuno sforzo – ha assicurato nei giorni scorsi in un’intervista all’agenzia Reuters l’esploratore polare Artur Chilingarov – per dimostrare che la Russia sta seduta su risorse artiche. Facciamo molto, molto sul serio”. Chilingarov, eroe nazionale da quando, nell’estate 2007, scese con il suo minisottomarino a 4.200 metri di profondità sotto il Polo Nord per piantarvi il tricolore russo, ha precisato che la conquista dell’Artico è un progetto “sostenuto dal presidente.

Le mie impressioni

Io concludo semplicemente che qualcuno voglia appiccare un fuoco fatuo al fine di far nascere una guerra silenziosa. La conquista del mondo è sempre un principio fondamentale dei potenti, quando parliamo di petrolio, oro e ricchezze varie poi, a me risulta tutto chiaro.

Antonio Cesario




Dietrologia, cospirazione e teoria del complotto

Benvenuti cari amici lettori all’apertura di una nuova sessione. Complotti e dietrologia. Prima di cominciare dobbiamo spiegare un attimo di cosa vogliamo parlare.

Perché questa sessione?

Sono sempre stato appassionato dal mistero, dagli avvistamenti di oggetti non identificati (Ufo) e da eventi storici spesso rimasti irrisolti ed archiviati. dimenticare e alla base del caos giornaliero e del mondo moderno. Molti pensano che sapere troppo sia scomodo perché comporterebbe l’anarchia del pensiero e la formazione di differenti gruppi di pensiero. Esistono a questo mondo persone potenti che utilizzano il proprio potere politico e la propria posizione sociale, militare ecc. allo scopo di censurare, nascondere o infangare prove, fatti e eventi. Sono convinto che l’informazione debba essere libera a 360° a condizione che le informazioni raccolte vengano usate esclusivamente a scopi divulgativi e pacifici.

Dietrologia

La dietrologia è un termine coniato in Italia nel 1974, nel linguaggio politico e giornalistico, e indica la ricerca di motivazioni nascoste che sarebbero all’origine di un avvenimento: si presuppone che un evento sia dovuto a cause diverse da quelle manifeste o conosciute, presumendo di conoscere e poter rivelare quello che si nasconde “dietro” la facciata ufficiale degli avvenimenti storici. Il punto cardine dei dietrologi è la domanda cui prodest?, “a chi giova” un determinato fatto, sottintendendo l’ipotesi che tale avvenimento potrebbe essere stato provocato ad arte.

Cospirazione

Il  termine cospirazione indica una cospirazione reale e provata o, quanto meno, seriamente plausibile e con alcuni solidi elementi a supporto.

Teoria del complotto

Il termine “teoria del complotto” viene invece usato, in ambito sociologico, per indicare le cospirazioni solo presunte ma non dimostrate. Quando le teorie del complotto combinano elementi “illogici” con la mancanza di prove, ci si riferisce a esse come a una forma di complottismo.

Adesso credo sia chiaro il perché di questa sezione. Accetto la collaborazione da parte di tutti gli utenti, ma qualsiasi informazione fornita deve essere corredata di un minimo di materiale comprovante altrimenti si finirebbe a raccontare favole.

Vi aspetto numerosi, vediamo quale sarà il risultato derivante dallo studio di fatti e congetture.

Antonio Cesario




Vicvanblack – UFO screenshot reali di Google Earth

Guardate cosa ho trovato tra le mappe di Google Earth. Non sono fotomontaggi, ho allegato anche le coordinate così fino a che i serviyi segreti non eliminano il video potete constatare con i vostri occhi. Credo comunque che, come fanno solitamente, elimineranno i dati dalle mappe di Google Earth. C’è tanta roba da scoprire quindi se anche voi avete scovato cose strane fatemelo sapere velocemente e provvederemo a condividere tale informazioni.

Antonio Cesario




1962: Marylin Monroe e il suo assassinio

Continuiamo a scoperchiare le tombe del mistero argomentando sulla morte della bellissima e famosissima attrice statunitense Marilyn Monroe, avvenuta il 5 agosto 1962. Come abbiamo detto nell’articolo precedente, il presidente americano John Fitzgerald Kennedy venne assassinato perché sapeva troppo ed diventò un personaggio scomodo sia per gli scienziati che volevano mantenere segreto il mondo “Ufo”, sia per i militari e i politici. In aggiunta a tutto questo ci fu la sua condivisione d’informazioni con Marylin Monroe.

La storia in breve

Marilyn Monroe, nome d’arte di Norma Jeane Mortenson nacque a Los Angeles, 1º giugno 1926 e morì a Brentwood, 5 agosto 1962. Attrice, cantante, modella e produttrice cinematografica statunitense. Nel 1946 cominciò a lavorare come attrice in molti film importanti, col tempo fu apprezzata dalla critica e fece innamorare il pubblico di se tanto da ottenere nel 1959 un Golden Globe per la migliore attrice di film commedia e musicale. Per il suo fascino e la sua sensualità fu inoltre ritratta in numerose fotografie pubblicitarie e presenti in riviste, diventando una Sex-symbol inimitabile. La sua dolcezza, la sua semplicità e la sua elegante irriverenza agli usi e costumi del tempo la resero il sogno proibito di ogni uomo.

La 20th Century Fox fu l’azienda cinematografica che diede alla regina della commedia la possibilità di esprimersi, ma le affibbiarono un ruolo che non le permetteva di rivelarsi per quello che era. Marylin sapeva di essere sottovalutata, ma attendeva con calma il momento “rivelazione”. Quel momento non arrivò mai perché la 20th Century Fox continuava a propinarle ruoli dal carattere “sbarazzino” senza offrirle gli agi che promettevano alle altre attrici. Pare che Marylin arrivasse in ritardo sul set sistematicamente e la cosa faceva infuriare la casa cinematografica, allo stesso tempo Marylin era infuriata perché non poteva ottenere un proprio camerino personale così come avveniva per gli altri colleghi. Una sua famosa riflessione fu espressa nel 1953 sul set di : Gli uomini preferiscono le bionde. Marylin fece una semplice domanda che chiaramente non ottenne nessuna risposta: In questo film tutti hanno un camerino ma io no come mai? Insomma io sono la bionda e questo film si chiama Gli uomini preferiscono le bionde!!!

Motivazioni dell’assassinio

La morte di Marylin Monroe è stata classificata come morte da suicidio per ingerimento di una grossa quantità di barbiturici. Ma le cose non quadravano all’ora e non quadrano ancora oggi. Appena dopo il ritrovamento del cadavere di Marylin avvennero misteriose sparizioni di tracce, documenti dalla casa dell’attrice, e innumerevoli omissioni e varie incongruenze nelle dichiarazioni dei testimoni e nel referto autoptico. Tra le cose strane avvenute la notte della morte di Marylin c’è l’apparizione inspiegabile di Bob Kennedy (fratello di JFK) press ola casa dell’attrice. Apparentemente Marylin fu assassinata perché era intenzionata a divulgare la propria situazione sentimentale con i fratelli Kennedy al mondo intero. Questo appariva sicuramente come una minaccia politica. Ma è tutto qui? Certamente no, Marylin fu assassinata perché, come con JFK, sapeva troppo. John Fitzgerald Kennedy, infatti, confidò all’attrice tantissimi segreti riguardanti la politica e a situazioni definite Top-secret che si riferiscono agli avvistamenti di Ufo. L’attrice era ormai un’icona presente ovunque e la gente le dava ascolto perché innamorata di questo personaggio. Se avesse divulgato quello che sapeva si sarebbe ottenuto il caos e una libertà d’informazione catastrofica.

Certificato di morte

Dinamica dell’assassinio

Marylin Monroe fu trovata morta nel letto della sua abitazione al 12305 di Fifth Helena Drive, dove viveva insieme alla sua governante, Eunice Murray. Era controllata dai suoi vari medici; alcuni giorni prima della morte era stata visitata dall’internista Hyman Engelberg, l’1 e il 3 agosto, che le fece delle iniezioni ricostituenti. Fu il suo medico a costatare il decesso di “Marilyn Monroe quella notte telefonando alla polizia di Los Angeles. Le sue parole furono: “Sono il dottor Hyman Engelberg, medico di Marilyn Monroe. Sono nella sua residenza. Lei si è suicidata”. Erano le 04:25 del 5 agosto 1962. Suicidio?

Marylin, il giorno prima della sua morte (4 agosto) chiamò più volte senza successo il suo ultimo amante Robert Kennedy (Bob) (tale affermazione trovò successivamente conferma grazie ad un operatore telefonico che riferì di diverse chiamate effettuate dall’attrice all’hotel dove Kennedy risiedeva e lei gli lasciò numerosi messaggi). Intristita dai propri vani tentativi, l’attrice telefonò al critico letterario e amico Robert Slatzer. Robert era uno degli amici più fidati di Marilyn, i due si sposarono quasi come fosse un gioco a Tijuana il 4 ottobre del 1952. Per via delle insistenti richieste da parte di amici e produttori, dopo tre giorni i due decisero di annullare tutto, pagando 50 dollari. Il 4 agosto casa Monroe fu tempestata di telefonate. In ordine ci furono le telefonate dello scrittore ed ex marito Arthur Miller, di Joe di Maggio junior (il figlio di un altro dei suoi mariti), dell’amico massaggiatore Ralph Roberts che rimase perplesso nell’apprendere che Marylin non fosse in casa. Lo apprese ritrovandosi a parlare con Ralph Greenson psichiatra. Isadore Miller, padre di Arthur Miller, non riuscì invece a parlare con lei. Riuscì a farle visita quel giorno Patricia Newcomb che la trovò alquanto nervosa. Verso le 19.30 dello stesso giorno chiamò anche Peter Lawford cognato del presidente degli Stati Uniti d’America, John Fitzgerald Kennedy. Tale telefonata fu confermata dallo stesso Lawford al giornalista Earl Wilson del New York Post solo anni dopo: le aveva telefonato per invitarla a cena, ma lei rifiutò, e nel salutarlo gli disse «goodbye»; tale saluto insospettì Lawford che chiamò l’agente di Marilyn Milton Rudin che poi cercò di chiamare l’attrice. L’attrice aveva telefonato poco prima al poeta Norman Rosten, altro suo amico, col quale prese un appuntamento per vedersi. Tuta questa gente in un giorno solo, non è un po’ strano? Marylin sentiva che qualcosa di tristemente insolito gravava sulla sua persona o era preoccupata di qualche minaccia ricevuta in segreto? Troppa gente tutta nello stesso giorno.

La versione ufficiale della vicenda

La governante, camminando durante la notte per il corridoio, vide la luce della stanza da letto di Marylin accesa, bussò alla porta ma nessuno rispose. Erano le 3:30 circa. Poco dopo, preoccupata, chiamò lo psichiatra che aveva in cura Marilyn, Ralph Greenson. Quest’ultimo, entrato nella stanza da letto dell’attrice quando nell’appartamento era intanto giunto anche il medico Hyman Engelberg, ne uscì poco dopo, alle 4.25, annunciando la morte della Monroe. I presenti chiamarono quindi il dipartimento di polizia di West Los Angeles. Le indagini furono affidate al tenente Robert E. Byron che ne concluse che l’attrice si era suicidata ingerendo una dose letale di Nembutal, 47 pasticche prese insieme a una dose sconosciuta d’idrato di cloralio.

Che cosa è successo realmente?

L’esposizione dei fatti più plausibile è che Marylin sia morta per mano di altri.

La governante alle 3.30 del mattino trova Marylin distesa sul letto nell’ala destra della casa, priva di sensi e chiama subito l’ambulanza. All’arrivo tempestivo dell’ambulanza (ipotizziamo le 3.40) sulla porta c’è l’agente di Marylin. L’infermiere che soccorre Marylin nota che è ancora viva. La spostano ponendola con il ventre in su sul pavimento al fine di permetterle di respirare meglio. Le fanno una respirazione artificiale con gli appositi strumenti. Durante quest’operazione però arriva un uomo che s’identifica come medico di Marylin. Pare lo avesse chiamato la governante ma non è confermato da nessun documento ufficiale. Il medico tira fuori dalla borsa una siringa con, già inserito, un ago cardiaco. Prova a inserire l’ago fra la 6^ e 7^ costola ma la siringa non entra. Decide di spaccare le costole e così riesce a fare l’iniezione sotto il cuore. Stranamente in quel momento entrano un agente di polizia e Peter Sydney Lawford cognato di Jhon Kennedy. Peter Sydney Lawford probabilmente si trovava lì per recuperare informazioni compromettenti e riferire la reale situazione. Quella notte, infatti, il diario rosso di Marylin scomparve insieme a tutti i segreti in esso contenuti. I racconti di rapporti privati con i fratelli Kennedy e le rivelazioni Ufo erano così tornate Top-secret. L’ambulanza lascia l’abitazione verso le 3.50 e la diva viene ufficialmente dichiarata morta alle 4.25, ma viene rinvenuta in un’altra stanza della casa. Era così piena di Nembutal da abbattere un toro, nonostante tutto non trovarono capsule di nessun tipo nello stomaco. La logica suggerisce che 47 pasticche avrebbero dovuto lasciare almeno qualche residuo. Viene spontaneo dopo di tutto riflettere.

Facciamoci qualche domanda importante:

  • Ingerire 47 pasticche tutte insieme è praticamente impossibile anche solo pensarlo, non si riuscirebbero ea ingoiare. Anche se fosse stato possibile ingerire tante pillole, nella stanza non furono rinvenuti liquidi o bicchieri che avrebbero aiutato a ingerire tale quantità di medicinali.
  • Il Nembutal, altrimenti noto come Pentobarbital, è anche un anestetico usato per l’eutanasia degli animali, è quindi un medicinale estremamente forte e anche nel 1962 non sarebbe stato possibile ottenerlo facilmente se non grazie a conoscenze vicine come uno psichiatra o un medico curante.
  • Come mai nello stomaco di Marylin non vennero rinvenute le capsule del farmaco ingerito nonostante sia stata riscontrata una percentuale altissima di Nembutal nel sangue?
  • Il tempo di reazione del Nembutal non poteva essere così veloce dato che alle 3.30 Marylin era ancora viva, quindi si presuppone che qualcuno avesse iniettato il medicinale forzatamente in grossa quantità.
  • Per quale motivo quando arrivò l’ambulanza, l’agente di Marylin era alla porta? Apparentemente la governante telefonò subito solo all’ambulanza, al medico, e allo psichiatra.
  • Possiamo comprendere l’arrivo della polizia a casa della diva ma cosa ci faceva lì il cognato di John Kennedy lì?
  • L’ipotesi più vicina alla realtà è che la governante avesse deciso di chiedere soccorso circa alle 3.40.
  • L’ambulanza lasciò l’abitazione verso le 3.50, come mai se la morte fu confermata solo alle 4.25?
  • Dalle 3.40 alle 3.50 ci sono solo 10 minuti di differenza. Non sono un pochi per un pronto soccorso inefficace?
  • Il medico come mai aveva già pronta una siringa cardiaca nella borsa? Sapeva già prima di arrivare come avrebbe dovuto agire?
  • Hyman Engelberg, l’1 e il 3 agosto le aveva iniettato qualcosa di diverso dai “ricostituenti”?
  • Perché il corpo di Marylin fu spostato da una stanza a un’altra?

L’ultima intervista

Parte 1

Parte 2

Conclusioni: La donna che sapeva troppo

Marylin Monroe così come John Fitzgerald Kennedy è stata “eliminata” per evitare la divulgazione d’informazioni compromettenti e Top-secret. In entrambi i casi sparirono documenti e le morti furono causate per mano umana. Il memorandum di Kennedy pubblicato fu semplicemente uno specchietto per le allodole, un diversivo per evitare che l’attenzione si concentrasse troppo sulla politica e le azioni militari. Il libro rosso di Marylin fu rubato e sparì per motivi molto simili.

  • Per quale motivo gli enti governativi e i militari non vogliono che la gente sappia?
  • Forse temono una rivoluzione di pensiero?
  • Temono una rappresaglia da parte della popolazione?
  • O non sanno come spiegare al mondo la venuta di alieni sulla terra ritenuti ostili? Ma gli ostili siamo noi?

Lo scopriremo più avanti vi aspetto alla prossima, non mancate!!! 😈

Antonio Cesario