Sono sotto attacco! Difenditi dalla truffa Europol !

Cari amici, è quasi un anno che non scrivo articoli nuovi. I motivi sono vari e molto semplici. Ho abbandonato il mio ultimo lavoro perchè ero sotto mobbing e non mi permetteva di progredire nella carriera ne economicamente. L’altro motivo è che mi hanno hackerato vari social e sono ancora oggi sotto attacco. Quindi sono all’opera per blindare tutto quello che riguarda i miei dati e la mia persona. Ma la truffa Europol continua ad affliggermi come la peste.
Dato che è una truffa seria e fastidiosa voglio trattare l’argomento per aiutare tutti voi e tutti coloro che, come me, sono sotto attacco.

Divulgate questo articolo pià che potete. Non fatelo per me ma per la comunità. Queste problematiche vanno esaminate e annientate.

Migliaia di persone in Germania sono attualmente sempre più infastidite da chiamate fraudolente. La perfidia: i malviventi usano numeri di telefono mutevoli e falsi. La polizia sta dando consigli su cosa fare per le fastidiose continue chiamate.

Chiamate continue, sempre da numeri diversi, a volte a pochi minuti di distanza: questo è ciò che stanno attualmente segnalando molte persone afflitte da chiamate fraudolente.
Per quanto riguarda la Germania l’ Ufficio federale di polizia criminale e l’ Agenzia federale delle reti avvertono che a diversi mesi esistono dei tentativi di frode molto pericolosi.
Queste frodi non avvengono soltanto in Germania ma in tutti i paesi compreso l’Italia, Spesso avvengono anche tramite email. Non importa se è uno smartphone o una linea fissa, i truffatori stanno attaccando tutte le connessioni.

La telefonata parte con una segreteria che sostiene di chiamare per conto di Europol, Interpol, dall’Ufficio federale di polizia criminale o da altre autorità di polizia nazionali e internazionali. La voce registrata afferma che i dati personali della persona chiamata sono stati utilizzati in modo improprio per scopi criminali.

Ma chi vuole davvero rubare i vostri dati sono proprio chi ha creato questa finta telefonata quindi ATTENTI!

Dalla fine di febbraio vi sono pervenute circa 7.100 denunce di consumatori sull’argomento.
Tra gennaio e marzo 2022, l’ufficio di polizia criminale dello Stato della Bassa Sassonia ha registrato circa 2.300 chiamate fraudolente di falsi agenti di polizia. Ciò include anche le chiamate “Europol”, che non sono registrate individualmente. Secondo la LKA, gli schemi di frode con falsi agenti di polizia hanno causato danni per circa 900.000 euro nella sola Bassa Sassonia nel corso di questi tre mesi.
“Gli autori utilizzano il cosiddetto Call ID spoofing”.  “Con questo metodo si può falsificare qualsiasi numero di telefono.” L’Agenzia Federale di Rete fa riferimento ai risultati delle indagini, secondo cui le chiamate provengono da una rete estera. “In queste condizioni, le chiamate non possono essere bloccate dalla Federal Network Agency”, ha annunciato l’autorità. Tuttavia, presto non dovrebbero più essere possibili tentativi di frode con numeri manipolati. Grazie a un nuovo meccanismo di protezione tecnica, i falsi numeri di telefono tedeschi non verranno più visualizzati, spiega l’Agenzia federale di rete. “Dal 1° dicembre 2022 al più tardi, i numeri dei mittenti tedeschi devono essere resi anonimi per le chiamate provenienti da reti estere e il punto di ingresso alla rete deve essere contrassegnato.”
L’unica eccezione è il roaming internazionale nelle comunicazioni mobili.

Quindi c’è qualcosa che puoi fare per fermare le chiamate continue?

Nonostante i numeri che cambiano, l’Agenzia federale di rete consiglia di bloccarli.
Non si può escludere che anche i numeri di telefono manipolati vengano utilizzati più di una volta. “Con alcuni terminali è anche possibile bloccare interi intervalli numerici”, raccomanda LKA Bassa Sassonia. Ad esempio, è possibile bloccare tutti i numeri con un determinato prefisso su determinati router o telefoni, che vengono utilizzati ripetutamente dai criminali. “In alternativa, è possibile memorizzare anche regole di eccezione, che quindi determinano che solo i numeri noti vengono trasmessi”, afferma LKA.

Come avviene la chiamata?

  1. Il telefono delle persone colpite squilla spesso a intervalli di pochi minuti, e questo per giorni. Il display del telefono continua a mostrare un numero diverso.
  2. A chi viene chiamato viene solitamente richiesto di premere il tasto “1” sul telefono.
  3. “Dopo aver premuto il pulsante, si viene inoltrati a una persona che (spesso in lingua inglese) chiede dati personali”.

“Chiunque riceva una chiamata con tale messaggio registrato deve riagganciare immediatamente e in nessun caso deve divulgare dati personali.È importante non rispondere a tali chiamate e non fornire alcuna informazione personale su di te al telefono o seguire eventuali ulteriori richieste. chiamanti non sono rappresentanti ufficiali di alcuna autorità! Inoltre, non dovresti richiamare un numero sconosciuto. 
Se cadi nella truffa, segnalalo alle forze di polizia locali“.

Come ci si può difendere e come si deve reagire?

Anche se il tentativo di frode è stato riconosciuto immediatamente, le autorità consigliano a chiunque riceva chiamate Europol false, di segnalarlo alla stazione di polizia locale. Dopotutto, ci sono potenziali reati penali. 

Secondo la Federal Network Agency, gli utenti hanno fornito informazioni molto diverse sulla durata dei tentativi di chiamata. “Di norma, queste chiamate non sono permanenti”, rassicura la LKA Bassa Sassonia. Tuttavia, purtroppo, bisogna continuare ad aspettarsi tali chiamate, ad esempio se il proprio numero di telefono è diventato noto agli ambienti criminali a causa dell’uso improprio dei dati. Tuttavia, molti truffatori telefonici utilizzano un metodo in cui i numeri vengono composti automaticamente.

E cosa dovresti fare se sei già caduto nella truffa? 

Anche in questo caso è fortemente consigliata una denuncia alle forze dell’ordine.
Se hai fornito dati personali, dovrebbero essere documentatate esattamente tutte le operazioni fatte e quali dati sono stati forniti erroneamente. Chi ha fornito coordinate bancarie deve informare immediatamente la banca e, se necessario, bloccare il conto o recuperare i pagamenti già trasferiti. L’organizzazione delle vittime Weißer Ring
offre anche vari servizi di consulenza online e telefonica per le persone colpite da frode telefonica.

Cari amici spero io vi sia stato utile e perfavore state attenti e denunciate perchè queste truffe si stanno espandendo come un virus ma non esiste ancora un vaccino reale!

Rimango a disposizione per contatti o segnalazioni.

Antonio Cesario




Isole Fær Øer. Uccidono le balene per tradizione

Nelle Isole Fær Øer si uccidono le balene per tradizone. Non ho mai sentito una motivazione più stupida, se avessero parlato di economia e mercato del pesce ci avrei anche creduto. Le balene pilota sono un tipo di balene non ancora rientrate nella categoria “rischio di estinzione”, ma ci siamo molto vicini. La gente del posto non comprende il perchè il resto del mondo addita le loro azioni sconvolgenti. Molti adolescenti vengono plasmati e istruiti. I giovani sono coloro che porteranno avanti questa “tradizione”. Dicono che è una tradizione molto antica. In zoologia, un “Calderon” (Globicephala melas o Globicephala macrorhynchus), è un cetaceo odontoceto, della famiglia dei delfini. E’ conosciuto con il nome di globicefalo nero o balena pilota. Ogni anno queste balene si avvicinano alla giurisdizione della Danimarca (Isole Fær Øer) e lì comincia la mattanza. Nessuno interviene soprattutto quando si parla di pesca e ambiente. La gente ritiene che la balena sia il primo se non l’unico cibo utilizzabile in quelle zone a causa del clima freddo. L’gricoltura non è facile sul territorio, ma non è certo una scusante per ammazzare liberamente le balene.
Questo scempio è cominciato nel 1500 D.C. e oggi ne cominciamo a sentire il peso. Il mondo ci crolla addosso e le risorse vengono prosciugate. In questo caso sono favorevole all’importazione dall’estero, l’importante è che l’ambiente venga salvaguardato.

L’Oipa: afferma: “Questa crudele caccia non ha fini alimentari in quanto la carne di questi animali, inquinata da tossine e metalli pesanti, non è conforme agli standard dell’UE sugli alimenti per il consumo umano.”

Questi animali vivono al massimo per 50 anni e raggiungono la maturità sessuale a 7 anni con una gestazione di 15 anni. Possiamo ben capire cosa accadrà un giorno quando non riusciranno più a riprodursi.

La popolazione: “La nostra mattanza avviene per ricavare grasso e olio come combustibile, pelle per realizzare corde, stomaci come galleggianti e così via. L’economia è retta da una fiorente industria della pesca, che produce prodotti ittici di alta qualità per l’esportazione, si allevano le pecore che forniscono fino al 60% di tutti i prodotti a base di carne, si cacciano gli uccelli marini, si allevano i bovini da latte che soddisfano tutte le esigenze interne di latte, così come la coltivazione delle patate. L’estinzione non è un motivo per smettere la caccia perché i rischi alla salute devono essere controbilanciati dal fatto che la carne di balena è ricca di grassi polinsaturi, è magra e ricca di proteine”.

Questa gente deve cambiare modo di vivere e di agire e la Danimarca deve intervenire affinchè le leggi vengano rispettate o implementate altre al fine di salvaguardare l’ambiente e il pianeta. Cercate fra i vari siti petizioni a riguardo e partecipate attivamente prima che sia tardi.

Ecco una delle tante petizioni online: Salviamo le balene pilota




Facebook approva e non censura la violenza

Ciao amici, oggi voglio farvi notare come per la milionesima volta Facebook il sito che mantiene tutti in contatto sia un irresponsabile menefreghista verso i video che incitano alla violenza e mettono in ridicolo le varie etnie e diversità fra individui. Oggi ho segnalato per l’ennesima volta un video dove ci sono delle persone che meriterebbero di esser chiamati bestie, che abbusano di una vecchina facendola ruotare afferrandola dal cappottino. Dal video si nota benissimo che la vecchietta è terrorizzata e che molto probabilmente ha anche problemi psicologici. Non è la prima volta che segnalo a Facebook cose orribili che non dovrebbero essere alimentate e condivise come la violenza sugli animali, sulle persone, il porno e il bullismo verso donne e bambini. Ho deciso di non riportare il video i questo articolo per non avvantaggiare questo tipo di video orribili, ma potete comunque prenderne atto attraverso gli screenshot che ho inserito. Facebook se ne lava le mani, forse perchè il video fatto quasi 50.000 visualizzazioni o forse perchè non sanno come fare a toglierlo perchp sono incompeteenti. In ogni caso Facebook fa sempre piè schifo. Valutate e decidete da soli.

Ecco la loro risposta:

Antonio Cesario




Rappresentanza e fondamentali della Costituzione Italiana

Oggi voglio parlare di un problema che affligge ogni nazione e che non è mai discusso perchè nessuno sa da dove cominciare. Un argomento tanto esplosivo che se fosse una bomba non basterebbero tutti gli artificieri del mondo per disinnescarlo. Dato che sono italiano, mi occuperò del mio paese, ma come detto in precedenza credo che questo sia un problema esteso a macchia d’olio. Il problema è: la rappresentanza. Premetto che questo articolo è puramente opinionistico nonostante sia basato sulla realtà che mi circonda ongi giorno.

Il popolo italiano non è rappresentato. I nostri leader sono particolarmente occupati con gruppi d’interesse e partiti politici. Questo paese è stato fondato sul principio del governo del popolo, dal popolo per il popolo. Quanti italiani conoscono la Costituzione Italiana? Non dico tutta quanta perchè ci vorrebbero anni per memorizzarla completamente ma almeno i primi tre o quattro articoli… nessuno o forse il 10% degli italiani.

Riporto, per chi non li conoscesse, i primi punti principali.

Art. 1

L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.

Art. 2

La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.

Art. 3

Tutti i cittadini hanno pari dignità sociali e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando, di fatto, la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese.

Art. 4

La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto. Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un’attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società.

Art. 5

La Repubblica, una e indivisibile, riconosce e promuove le autonomie locali; attua nei servizi che dipendono dallo Stato il più ampio decentramento amministrativo; adegua i principi ed i metodi della sua legislazione alle esigenze dell’autonomia e del decentramento.

Art. 6

La Repubblica tutela con apposite norme le minoranze linguistiche.

Art.7

Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani. I loro rapporti sono regolati dai Patti Lateranensi. Le modificazioni dei Patti accettate dalle due parti, non richiedono procedimento di revisione costituzionale.

Art. 8

Tutte le confessioni religiose sono egualmente libere davanti alla legge. Le confessioni religiose diverse dalla cattolica hanno diritto di organizzarsi secondo i propri statuti, in quanto non contrastino con l’ordinamento giuridico italiano. I loro rapporti con lo Stato sono regolati per legge sulla base di intese con le relative rappresentanze.

Art. 9

La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione.

Art. 10

L’ordinamento giuridico italiano si conforma alle norme del diritto internazionale generalmente riconosciute. La condizione giuridica dello straniero è regolata dalla legge in conformità delle norme e dei trattati internazionali. Lo straniero, al quale sia impedito nel suo paese l’effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana, ha diritto d’asilo nel territorio della Repubblica secondo le condizioni stabilite dalla legge. Non è ammessa l’estradizione dello straniero per reati politici.

Art. 11

L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.

Art. 12

La bandiera della Repubblica è il tricolore italiano: verde, bianco e rosso, a tre bande verticali di eguali dimensioni.

Letto questo non vi pare che qualcosa non quadri? Prendete un nome qualsiasi della politica Italiana e sottoponetelo a uno qualsiasi di questi principi fondamentali e dovrete trovare delle espressioni metaforiche per evitare di ammettere l’inevitabile: nessuno è identificabile in tali articoli in modo trasparente e inequivocabile. Non so voi ma io sono stufo della Partitocrazia. La Partitocrazia indica un regime politico in cui il potere effettivo ha i suoi centri nei partiti e non negli organi previsti dalla Costituzione. In Italia esisteva la sinistra, i centro e la destra. Oggi praticamente siamo rimasti con sinistra e destra escludendo i radicali e i democratici. Non parliamo tanto del fatto che i politici in quanto tali non siano punibili per immunità parlamentare o che, nonostante la loro assenza dal parlamento, continuino a prendere dai 20.000,00 € a 40.000,00 € al mese. Eviterei anche di parlare di chi è sposato legalmente con l’opposizione e portano 70.000,00 € al mese a casa.Sono qui per parlare del problema della rappresentanza politica inefficace e teatralizzata. La parola “fondamentale” con la quale abbiamo a che fare ogni volta che ascoltiamo un telegiornale o ci ritroviamo nel periodo delle elezioni è: Partito. Quando guardiamo la televisione, perennemente monitorizzata e controllata, siamo come ipnotizzati e spesso ci beviamo tutta la minestra che ci propinano. Sappiamo spesso di essere difronte a una realtà alternativa che non corrisponde all’effettiva veridicità giornaliera, ma non ci badiamo più di tanto perchè infondo, ci diciamo: cosa possiamo farci? Quello che ci propinano “o è zuppa o pan bagnato”. Siamo lì ad ascoltare persone normalissime incravattate ed eleganti che parlano e decidono per noi, sperperano il denaro pubblico senza investire nel progresso tecnologico e annientano il lavoro con le tasse altissime, incrementando così la disoccupazione. Tasse che dovrebbero servire a rilanciare economicamente lo Stato ma che in realtà affossano solo ogni individuo. In Italia siamo ricchi. Siamo lo Stato più ricco del mondo, infatti, abbiamo una scorta infinita di storielle, barzellette, freddure spesso confermate da prove e controprove legalmente certificate, che innalzano le qualità sessuali e rappresentative dell’intero paese. Quando vedo queste situazioni mi sento un drago proprio perchè sono differente.
La verità è una sola, tutti quanti hanno dimenticato quale è il vero scopo della rappresentanza politica. Dovremmo avere politici che rappresentano noi e non gruppi di interesse privato. Pensate un attimo agli spot politici, tralasciando per un i conflitti di interesse che nascono con le emittenti televisive. Come in tutte le nazioni, la maggior parte di soldi del paese è spesa per le campagne elettorali. I politici ma non tutti, devono spendere un mucchio di soldi per comprare spazi televisivi e spesso i politici comprano spazi da altri politici perchè proprietari di emittenti televisive. E’ un mordersi la coda che porta solo a una circolazione di denaro impazzita. Il flusso di denaro se portato a certi livelli può essere paragonato a un motore alternato nel quale l’energia è generata e anche se sfruttata al massimo, possiede sempre delle dispersioni non indifferenti. Nel caso del denaro, traete voi le conclusioni.
Quando hai una campagna elettorale da sostenere che ti costa anche solo 50.000.000,00 di euro, hai per forza qualcuno da ripagare, hai per forza dei debiti con qualcuno. Quei soldi da qualche parte devono pur uscire no? O li mettiamo noi di tasca nostra oppure arriva la “fata turchina”. I politici non fanno l’interesse del popolo, questo è un dato di fatto. Gli italiani non vogliono la centrale nucleare? Allora si deve fare! Se non ci sono i soldi per farla si chiedono in prestito tanto siamo tutti amici in Europa e se non dovessero essere poi tanto amici al massimo, gli vendiamo dei titoli di Stato… oppure gli vendiamo il Colosseo tanto è roba usata! La rappresentanza politica deve essere precisa, mirata e comprensibile per tutti. Quando guardo un telegiornale o ascolto parlare i politici italiani spesso, non capisco di cosa stiano parlando e altre volte, mi illudo, ma mi ritrovo ad arrampicarmi sugli specchi per poi ricadere in un mare di paroloni senza senso. Voglio la libertà di espressione, d’informazione, di razza e religione. Non voglio censure d’informazione a meno che queste non ledano altri individui.
Qualcuno vi spiegherebbe la rappresentanza politica in questo modo: La rappresentanza è la conclusione di un negozio giuridico, da parte di un soggetto (il “rappresentante”), “per conto” (nell’interesse) di un altro soggetto (il “rappresentato”) e nei confronti di un terzo. Ci avete capito qualcosa? Forse una buona percentuale di persone hanno capito di che stiamo parlando, ma sicuro mia nonna o mio nipote andrebbero di filato a mangiare qualcosa con un’espressione facciale effetto “post operazione plastica chirurgica”. Per me la rappresentanza è la virtù degli onesti armati di altruismo e solidarietà con un pizzico di cervello imprenditoriale basato su metodi matematici e non fantasiosi.
Il potere più grande per un popolo e la possibilità di votare liberamente e con libero arbitrio.
Concludo l’articolo con un auspicio e un desiderio.
Desidero essere rappresentato da qualcuno che non sia mai stato in precedenza un politico, che non abbia mai avuto precedenti e mi rappresenti facendomi sentire orgoglioso ogni giorno della mia vita. Voglio esser fiero di essere quello che sono perchè io valgo. Spero solo che alla fine questo avvenga.

Attualmente io voterei: Ne iprecedenti ne i presenti




Vestiti di Blu e aiuta la causa di U Win Tin

Martedì 21 aprile è il primo anniversario della morte di U Win Tin, un ex prigioniero politico e un eroe della lotta della Birmania per la democrazia e i diritti umani. In questo giorno in tutto il mondo, la gente vuole indossare una camicia blu in memoria di U Win Tin e di tutti i prigionieri politici nelle carceri tranquille della Birmania.
U Win Tin è stato membro giornalista e fondatore della Lega nazionale per la democrazia, ed è stato uno dei primi prigionieri politici birmani. Descrive il suo tempo in carcere dal 1989 al 2008, come vivere all’inferno. Al suo rilascio si è rifiutato  di consegnare la sua camicia blu di carcerato, impegnandosi ad indossare una camicia blu ogni giorno fino a quando tutti i prigionieri politici non sarebbero stati rilasciati. Ha indossato la sua camicia blu fino alla sua morte.
Per il primo anniversario della sua morte che si avvicina, è stato rilevato che almeno 173 prigionieri politici restano in Birmania / Myanmar di carceri, con un ulteriore 316 attivisti in attesa di processo. Il numero di prigionieri politici è aumentato di quasi il 600 per cento dall’inizio del 2014.

Indossare una camicia blu ai prigionieri politici birmani è una iniziativa che non pesa a nessuno ma aiuterebbe tantissimo questa povera gente.

Il 21 aprile, chiediamo alle persone di onorare la memoria di U Win Tin, aumentando la consapevolezza e la possibilità di agire per la liberazione dei prigionieri politici chiusi in carcere. Preghiamo di indossare una camicia blu o vestiti blu (io lo ho già fatto sin da ora con questo Blog) e  postare la propria fotografia indossando questi indumenti blu sui social media: come Twitter, Facebook e Instagram. Aiuteremo i prigionieri politici muti nei carceri della Birmania. Loro hanno bisogno del nostro sostegno.

Abstract: hashtag: #blueshirt4burma

Condividi su Instagram utilizzando: @Blueshirt4burma

Grazie in anticipo a chi parteciperà.

Antonio Cesario




Burma: 2 insegnanti violentate e uccide dall’esercito

Nelle prime ore del 20 gennaio, due giovani insegnanti dello Stato del Kachin, Maran Lu Ra (20 anni) e Tangbau Hkawn Nan Tsin (21 anni), sono state brutalmente violentate e uccise dai soldati dell’esercito birmano appena arrivati nel loro villaggio. Questi atroci crimini rappresentano l’ennesimo episodio di violenza sessuale perpetrata con impunità in Birmania, un vero e proprio dramma umano e una violazione flagrante dei diritti umani.

Il governo britannico ha più volte dichiarato che porre fine alla violenza sessuale nei conflitti è una priorità della sua politica estera. Tuttavia, nel caso della Birmania, le parole sembrano vuote: invece di intervenire concretamente per fermare l’impunità, Londra si limita a chiedere al governo birmano di avviare indagini, consapevole che tali indagini non verranno mai realmente condotte.

È ora di agire con determinazione. Per fermare questo scempio, sono necessarie tre azioni imprescindibili:

1. Pressione diplomatica concreta: Il governo britannico deve utilizzare tutti i canali diplomatici disponibili per esercitare una pressione incisiva sul regime birmano, affinché consenta l’ingresso immediato di squadre internazionali di esperti incaricate di indagare su questi crimini.

2. Sospensione delle operazioni militari: L’esercito birmano deve essere fermato fino a quando non verranno adottate misure di sicurezza efficaci per porre fine all’impunità e prevenire ulteriori casi di stupro e violenza.

3. Inchiesta internazionale indipendente: Questi atti di violenza sono crimini di guerra e richiedono un’inchiesta condotta dalle Nazioni Unite o da un organismo internazionale imparziale, capace di assicurare giustizia alle vittime e responsabilità ai colpevoli.

La violenza sessuale nei conflitti non può più essere tollerata né ignorata. La comunità internazionale, e in particolare il governo britannico, ha il dovere morale e politico di intervenire immediatamente e con decisione per porre fine a questa barbarie. Solo così si potrà restituire dignità alle vittime e garantire che la giustizia prevalga.

Antonio Cesario




Elefanti a rischio estinzione in Cina

Ian Hamilton, fondatore del gruppo “Save the Elephants”, ha dichiarato che negli ultimi tre anni sono stati uccisi “circa 100mila elefanti selvatici” per avere le loro zanne: “La Cina rimane la chiave per la loro salvezza”.

Pechino (AsiaNews/Agenzie) – Gli elefanti selvatici potrebbero sparire entro la prossima generazione, se il governo cinese non prende azioni immediate per fermare il traffico illegale di avorio. È la denuncia di “Save the Elephants”, organizzazione non governativa con base in Kenya, che in un rapporto punta il dito contro il mercato nero di zanne di elefante in Cina: “Sta andando fuori controllo, a causa di una domanda sempre più vorace”. Presentando il testo a Nairobi, il fondatore del gruppo Ian Hamilton ha dichiarato che negli ultimi tre anni sono stati uccisi “circa 100mila elefanti selvatici” per avere il loro avorio: “La Cina rimane la chiave per la loro salvezza”. Secondo il rapporto, il prezzo medio dell’avorio grezzi nel Paese asiatico si è triplicato dal 2010.




La falsa informazione è dannosa

Oggi sono addirato e spero di contribuire alla sana informazione. Sono profondamente avvilito da quei blog che si nascondono sotto domini gratuiti e creano la falsa informazione sul web con notizie puramente inventate allo scopo di guardagnare denaro con click e condivisione. Ne esistono tantissimi che creano panico e disinformazione. Uno di questi è il Corriere del Mattino presente sui server di Altervista.org e anche su Facebook (adesso noto che è anche sotto il nome di Agenzie di Stampa).  Non linkerò questo sito per evitare di aumentare la condivisione di siti informativi inventati di sana pianta, ma potete leggerlo sulla fotografia qui sopra. Abbiamo sentito tante notizie sia politiche che informatiche assurde. Creduloni mi mandano spesso notizie dal titolo: WhatsApp chiude i battenti oppure Morti a casua della mucca pazza ecc. Per non parlare dei messaggi a catena che risultano essere incomprensibili e assurdi. L’ultimo che ho ricevuto è stato quello che diceva: “Ora che hai letto questo messaggio mandalo a 3000 persone in 2 secondi e aspetta che il quadratino rosso (non animato) diventi un cuore”. Ma vi rendete conto di quanto sia stupida certa gente?

La falsa informazione può creare panico di massa e situazioni davvero irrimediabili soprattutto quando si parla di morti e guerra. Attenzione alle informazioni che condividete, prima cercate nel web altre notizie simili o la fonte originale. Contribuite a ripulire il web dalle notizie false leggendo solo quelle reali. Spero di avervi aiutato e di aver aperto ancora una volta i vostri occhi al reale pericolo che è la condivisione incontrollata e non verificata. Ciao a tutti.

Aggiornamento: i siti di cui abbiamo parlato in questo articolo sono spariti, ora siamo tutti più felici.

Antonio Cesario




Corea del Nord: Video falsissimo ma la gente non lo sa

Ciao amici, normalmente non mi occupo ne di sport ne di politica, ma questa vicenda voglio che rimanga una chicca nel mio blog. Sappiamo tutti la situazione della Corea del Nord e del Leader dittatore (chiamarlo leader è offensivo per chi lo è davvero). Questo personaggio alto poco più di un metro ha oscurato tutti i canali di comunicazione in ricezione e trasmissione. Il poplo è completamente estromesso dal mondo e non conosce l’effettiva realtà dei fatti. Dato che i mondiali si sono tenuti altrove è naturale che loro si bevano qualsiasi beffa che i media propinano. Volevo riproporvi il video Fake trasmesso nel quale la Corea è vincitrice, anzi è la regina dello sport. Commentate voi la stupidità del montaggio video e della mancanza di sincrono. Io mi son fatto una bella risata e voi? 😛




Vicvanblack – La fantastica Sig.ra Malvina

Cari amici oggi voglio condividere con voi un video che mi ha fatto sirridere ma anche pensare.E’ un po che non pubblico articoli. Il problema è che sono stato un po indaffarato con l’eliminazione di errori e file mancanti causati da Avast antivirus. Credo che abbiano aggiornato il database dei virus e questo mi abbia portato incongruenze fastidiose. Da oggi passo ad Avira 😛 . Comunque non sono qui per parlarvi dei miei problemi con il computer ma voglio condividere un video.  Sotto concessione del Sig. Sandro Ficco, pubblico una sua intervista effettuata ad una donna di nome Malvina. Questa donna ha le idee chiarissime sulla situazione politica, economica e sociale dell’Italia.

Buon divertimento e pensate, pensate, pensate!

Antonio Cesario