Germania, la Chiesa “scomunica” chi non paga la tassa religiosa

Condividi

Vivendo in Germania ho notato molte stranezze soprattutto quando si tratta di soldi e tasse. Esistono tantissime tasse in Germania che potrebbero essere evitate e altre che sono imposte con atteggiamento inquisitorio come quelle della Chiesa.

Parliamo oggi delle tasse relative alla chiesa cattolica. Come avete letto nei mei precedenti articoli, il mio modo di pensare e di vivere fa sempre riferimento alla scienza e al rispetto reciproco e non si basa sui comuni aspetti propinati dalla religione. In Germania tutti hanno avuto a che fare almeno una volta nella vita con la Kirchensteuer.

La “tassa sulla Chiesa”, introdotta per la prima volta nel 1827, è un’imposta sul reddito obbligatoria per tutti i fedeli che siano battezzati o si considerino appartenenti a una religione. Questa tassa ha lo scopo di Finanziare la Chiesa stessa, che utilizza il guadagno per pagare i salari degli impiegati e finanziare progetti di aiuto sociale per gli anziani. Il modulo della Kirchensteuer, viene spedito a casa dopo essersi registrati come residente. Se dichiarate di appartenere a una religione, o anche soltanto di essere battezzati, riceverete quindi un bollettino che vi chiederà di pagare una cifra in denaro proporzionata al vostro reddito dichiarato. Questo meccanismo coinvolge più di 25 milioni di cattolici e permette alle casse ecclesiastiche di ricevere ogni anno circa 4 miliardi di euro.

Per recedere bisogna presentarsi all’Amtsgericht o al comune e compilare il modulo relativo. Non è necessario dare spiegazioni della motivazione. Non è consentito cancellarsi per posta. Qualora si riscontrassero delle difficoltà, si potrà pagare un notaio che certificherà la richiesta di cancellazione. Questa è una tendenza sempre più in voga nell’ultimo periodo, infatti, circa 180.000 persone si sono cancellati dalla lista per motivi legati alla fede e al denaro. Molti si cancellano da questa fatidica lista per “disapprovazione”. Molte persone non sono d’accordo con alcuni modi di fare della Chiesa e con alcune azioni negative che non rispecchiano la misericordia e l’altruismo. Basti pensare ai preti pedofili e all’insabbiamento d’informazioni. Abbiamo visto ultimamente il caso della fuga d’informazioni della Chiesa che ha rivoltato l’Italia intera. Che cosa avrà mai la Chiesa da nascondere?

Qualcuno sicuramente dirà: ma quanto vuoi che sia questa tassa? Beh è alta dato che corrisponde a circa il 9% delle tasse sul reddito. A chi smetterà di pagare, la Chiesa tedesca vieterà comunione, confessione, matrimonio, tutti i riti correlati e l’estrema unzione. Niente obolo, niente sepoltura secondo il rito cattolico. Nemmeno se si è stati credenti e devoti per tutta la vita. Salvo che, spiegano i Vescovi, il defunto non abbia mostrato qualche segno di redenzione prima della sua morte.

Gesù diceva: amate! La chiesa dice: Pagate!

Qualcuno non ha capito bene come si debba vivere. Voi che pensate? SE avete qualcosa da dire scrivetemi e commentate.

Antonio Cesario

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento