Spiritismo: Storia, consigli e pratica

Oggi voglio parlare dello Spiritismo. Lo spiritismo generalmente è associato al paranormale e al mondo occulto, quanto sia vero questo è da vedere. La parola occultismo deriva dalla parola occultare, ovvero nascondere, quindi anche la sparizione di un cadavere o di un oroligio per scherzo è una forma di occultismo. Il paranormale invece è qualcosa che avviene in circostanze normali ma senza tangibili spiegazioni, come un libro che cade da uno scaffale nonostante fosse posizionato correttamente. Insomma, vedendo le cose in questa ottica direi che non c’è nulla di cui aver paura. La Chiesa minaccia fortemente chi vuole avvicinarsi allo studio dell’occultismo, del paranormale e dello spiritimo. Questo è un modo di fare che deriva da secoli passati, così come avviene oggi nei confronti dei complottisti che aprono la mente umana a nuove idee sfuggite al comune pensiero. Ricordiamoci che secoli fa la Chiesa era una forza politica, spesso dittatoriale e predominante. Non dobbiamo mai dimenticare la crudeltà delle crociate, gli omicidi avvenuti nel nome del Dio unico e potente. L’ignoranza è una prerogativa dei potenti, all’epoca era necessaria e la paura doveva pervadere ogni individuo al fine di renderlo schiavo del potere e schiavo delle proprie insicurezze.

Studiate sempre quello che vi pare e non fatevi mai mettere i piedi sulla testa perchè quello che fa parte dell’esistenza fa parte anche di voi ed è quindi di vostra legittima proprietà.

Cosa si intende abitualmente per Spiritismo

Lo spiritismo è una dottrina filosofica apparsa nel 1857 in Francia, codificata da Allan Kardec (pseudonimo del pedagogista francese Hippolyte Léon Denizard Rivail) all’intero di cinque libri: Il libro degli Spiriti, Il libro dei medium, Il Vangelo secondo gli Spiriti, Il Cielo e l’Inferno e La Genesi. Il termine “Spiritismo” fu adottato per evidenziare i nuovi postulati rispetto alle altre visioni spiritualiste della vita. Nelle sue ricerche egli osservò una serie di fenomeni e formulò l’ipotesi che tali fenomeni potessero essere attribuiti solamente a intelligenze incorporee (spiriti). Le comunicazioni spiritiche avverrebbero “grazie all’intervento di un medium”, ossia una persona con particolari doti che fungerebbe da mediatore fra spiriti e viventi, durante la cosiddetta seduta spiritica.

Fonte: Wikipedia

Prima di affrontare una seduta spiritica

Prima di cimentarsi in una seduta spiritica bisogna sapere realmente di cosa si tratta e come viene affrontata. E’ importante non essere chiavi della superstizione e delle storie tramandate. Chi crede al male o ala sfortuna portato da uno specchio rotto, dal sale che cade, dal gatto nero, dalla scala aperta ecc. è sicuramente meno portato a tali pratiche. Bisogna essere positivisti e aperti di mentalità. Gli scettici vengono esclusi a priori quando si affrontano delle sedute spiritiche perchè la loro incredulità renderebbe una barzelletta ogni tentativo di comunicazione. Mi sento di consigliarvi di leggere libri di Yoga e concentrazione, Ipnosi e autoipnosi, libri su eventi passati realmente accaduti e documentari. Aprite la vostra mente, apprendete tutto quello che potete apprendere ma sempre differenziando la finzione dalla realtà. Esistono tanti documentari e reality che non hanno niente a che fare con la realtà, sono solo un modo per intrattenere la gente davanti alla televisione.

Cosa si dice serva e cosa realmente serve

Sappiate che per affrontare una seduta spiritica non servono rami di ciliegio, gessetti, candele particolari ecc. Tutto si forma qualora esista una connessione psichica fra le menti e l’energia che solitamente chiamiamo spirito. Il famoso tavolino può essere un qualsiasi tavolo. La scelta del tavolino rotondo a tre piedi viene da tempi lontani, quando falsi medium intrattenevano false sedute spiritiche. Un tavolino a tre piedi non zoppica mai al massimo può risultare inclinato. Un tavolino a tre piedi è facile da controllare bastano tre complici che lo inclinano con la pressione delle mani sul tavolo. La Ouija ovvero la tavoletta rettangolare sulla quale sono incisi numeri, lettere e altri simboli è una comodità. Tramite un puntatore che si sposta sulle lettere e i numeri si può capire cosa il pseudo spirito vuole dirci. Per quanto mi riguarda ritengo che un semplice foglio di carta avrebbe lo stesso effetto. Il puntatore, sul quale i partecipanti poggiano un dito, non deve essere necessariamente un tpuntatore triangolare come nei film. Un bicchiere, una tazzina, una moneta, un plettro di chitarra, possono essere utilizzati allo stesso modo. La candela utilizzata è una candella, quindi non andate a rubare le candele di chiesa perchè tanto le producono sempre le stesse aziende, nessuno benedice le cndele in chiesa. Tra le modalità di ricezione pratica esiste anche la scrittura automatica che consiste nello scrivere su un foglio durante un trans di un medium. La forma di materializzazione è chiamata ESP, che non è il controllo elettronico di stabilità delle automobili, bensì la formazione di un ectoplasma.

Pensate in modo attivo e mantenete una mente scientifica

Quando affrontate una seduta spiritica dovete tenere a mente che tutto quello che ci circonda è formato da atomi. Senza entrare nel dettaglio possiamo dire superficialmente parlando che gli atomi uniti fra loro riescono a creare materia indipendentemente che sia solida, liquida, gassosa o sotto forma di energia. Quindi tenete presente sempre che quello che potreste ricevere come risposta a una vostra chiamata non è necessariamente un’entità o uno spirito, potrebbe essere una forma di energia o semplicemente una comunicazione telepatica con qualcun’altro magari distante anni luce. Sono certo che la prima volta otterreste una serie di lettere e numeri consecutivi come fosse una stazione radio che cerca di sintonizzarsi. quello potrebbe essere il vostro inizio. Nell’eventualità riusciste a creare una connessione psichica evitate di contattare personaggi come idoli dell’antico egitto. Un idolo come ad esempio Tutankhamon sarebbe troppo grande da gestire dato che si presuppone sia stato adorato da milioni di persone. Sarebbe un po come aprire il vaso di pandora, almeno questo è il comune pensiero.

Finalmente la pratica

Le sedute spiritiche possono essere fatte da un minimo di 3 a un massimo di 6 persone, questo per avere tutto sottocontrollo facilmente. Personalmente ritengo che 1 persona posso fare tutto senza problemi, ma essere in compagnia è sempre meglio anche per avere un testimone. Coprate un quaderno e segnate all’interno tutto quello che fate e ogni progresso, servirà nel futuro per ricordarvi con chi o cosa avete parlato e gli errori commessi e i progressi. Procuratevi una candela, con un portacandela, non è bello sporcare di cera tutto il tavolo. Scrivete su un foglio almeno grande come un A3 (240 x 210 mm) tutte le lettere in ordine sparso e i numeri , aggiungete  a sinistra e a destra SI e NO, ed infine un saluto di chiusura.

Questo è quello che vi serve adesso non dovete fare altro che pensare a qualcuno e provare a contattarlo. ricordate di pensare in modo scientifico, non sempre quello che risponde è unao spirito, potreste tranquillamente ritrovarvi in una sessione di contattismo telepatico. La prima entità che contatterete sarà, sempre che lei lo voglia, il vostro spirito guida. Per evitare che diventi troppo potente nel tempo, dovete farvi presentare altri personaggi in modo che il suo potere venga suddiviso in altre entità. Potete chiamar eun asperto in letteratura, in scienza o semplicemente un altro personaggio ma sempre uno alla volta. Ricordate che le fotografie presenti rendono il contatto pià semplice.

Attenzioni e uscita di sicurezza

Qualcuno mi ha chiesto: e se poi arriva uno spiito maligno? Ipotizzando che siamo parlando di spiriti, sappiate che esistono quelle che vengono chiamate Larve ovvero entità vaganti che si intromettono all’improvviso nella seduta. Per evitare queste intromissioni bisogna richiamare lo spirito con cui si sta parlando e chiedergli di occuparsi della situazione. Per uscire dalla seduta bisogna chiederlo cortesemente e in caso di risposta negativa attendere e richiedere successivamente. Un’improvviso distacco potrebbe causare una disconnessione sgradita e eventuali problemicci. Immaginate un cortocircuito per l’unione del polo positivo e negativo.

Signori e signore anche per oggi è tutto. Se volete un consiglio non fatele perchè la pace non ha prezzo e immagino che tutti voi sia invita che in morte cercate tranquillità, in ogni caso non fatevi cogliere impreparati. Studiate, studiate, studiate!

Antonio Cesario

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