Opinione: Germania. Basta sussidi ai disoccupati stranieri.

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Sta girando da ormai settimane l’articolo che riporto qui sotto, non so se sia una Bufala così come mi hanno segnalato, ma ritengo sia anche un ottimo argomento da affrontare. Leggiamo prima la notizia e poi ne discuteremo.

L’articolo pescato online

“NEW YORK (WSI) – Dopo sei mesi, i cittadini europei disoccupati sono pregati di lasciare la Germania. Questa la misura più drastica invocata dal governo di Berlino per bloccare quello che media e politici tedeschi definiscono Sozialturismus, cioè il turismo del welfare. D’altra parte, come ha spiegato l’altra sera Angela Merkel, “Non siamo un’unione sociale: non pagheremo i sussidi a chi sta in Germania a cercare lavoro”. Il precursore è stato il Belgio, ora tocca a Berlino.  I tedeschi abbiano tutti i torti. Una parte consistente della legge si concentrerà sugli abusi ai danni del munifico sistema di welfare tedesco. Il Kindergeld è un assegno di 180,00 euro al mese per ogni figlio di lavoratore. Secondo le statistiche del governo, nel 2012 ben 600 milioni distribuiti attraverso questo sussidio sono finiti fuori dai confini nazionali. Nonostante il tasso di natalità dei tedeschi sia il secondo più basso d’Europa, nel 2013 le richieste di Kindergeld sono aumentate del 30%. Per questo chiunque venga pizzicato a fornire dati falsi per accedere alle prestazioni di assistenza, o a contrarre matrimoni solo per acquisire la cittadinanza tedesca, sarà punito con il carcere fino a tre anni e, una volta scontata la pena, non potrà fare ritorno in Germania. Il discorso però cambia, e parecchio, per quei cittadini europei che in Germania non hanno commesso nessun reato, ma sono costretti a richiedere un sussidio perché temporaneamente senza lavoro.“

L’Unione Europea la pensa così

Gli immigrati devono avere più facile accesso ai servizi sociali in Germania, il parere della Commissione europea. Questo è il parere della Commissione dinanzi alla Corte di giustizia europea (CGE) in Lussemburgo.
La Commissione riferendosi al codice della sicurezza sociale ritiene l’esclusione degli immigrati comunitari non compatibile con il diritto europeo. Se i giudici europei seguiranno le idee della Commissione, gli immigrati avranno in futuro molte più possibilità e prestazioni sociali, anche se non sono alla ricerca di posti di lavoro. La legge Hartz è possibile leggerla qui su Wikipedia: Piano Hartz.

La mia opinione

Effettivamente credo sia una bufala altrimenti ne avrei sentito parlare sul posto. Esistono davvero tante persone che non lavoravano in Italia e che non lavorano ancora adesso in Germania. I motivi sono tantissimi. Io ad esempio sono tre anni ormai che vivo in Germania e non ho ancora qualcosa di stabile a causa della difficoltà della lingua, ma non percepisco nessun sussidio poiché convivo e non ho maturato uno stato di disoccupazione sufficiente. Posso garantirvi che è un problema comune a tanti stranieri, non solo italiani. Il problema di tutta questa bella opera di sostegno è che esistono persone senza scrupoli, sfaticate, che sfruttano il sistema a scapito di chi lavora e paga le tasse, impedendo tra l’altro lo sviluppo del lavoro con successivo incremento della disoccupazione.
Ho conosciuto qui in Germania una persona che mi ha raccontato di essere andato via dall’Italia per questioni economiche e sociali. Mi ha fatto capire di aver fatto banca rotta con la propria ditta, di esser stato cacciato da casa dalla moglie e di aver accumulato enormi debiti. Espatriando ha cominciato a lavorare in Spagna ma è stato estradato dopo pochi mesi, quindi ha scelto di andare in Francia dove l’hanno, andato via immediatamente. Così ha deciso di salire sul primo treno disponibile ritrovandosi a Stuttgart in Germania. Grazie all’aiuto di connazionali, centri sociali e centri religiosi è riuscito a registrarsi come residente e a entrare nel sistema di sovvenzioni. La Germania ritiene giusto aiutare nella speranza di integrare ogni individuo indipendentemente dalla razza, cultura e provenienza. Il sistema d’integrazione in Germania è un aspetto molto importante e funziona a differenza dell’Italia. Il risultato di tutta questa storiella è che ancora oggi questa persona è sovvenzionata dallo stato tedesco perché, lui racconta che nessuno lo vuole assumere a causa della sua scarsa capacità di movimento ed eccessivo sovrappeso. In realtà lui è il primo a non accettare nessuna proposta. I 1.600,00 euro al mese ricevuti senza alzare un dito sono troppo allettanti per rinunciarvi. Quindi, disoccupato, sfaticato e sostenuto dallo stato, con una casa in affitto e un corso di tedesco gratis. Sembra il paradiso, ma non è così. Questa è frode a mio parere e fra poco le sovvenzioni gli saranno tolte. Cambierà paese? Personalmente non voglio neanche scoprirlo.
Questa è la rovina di ogni paese, accade in Germania così come in Italia. Alla luce dei fatti credo che estradare o fermare in qualche modo tali individui sia più che giusto.
Voi che ne pensate?

Antonio Cesario

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