Bistecca fiorentina. Sai cuocerla davvero bene?

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Oggi parliamo di cibo e in particolare della famosissima bistecca alla fiorentina. Molti che comprano la bistecca non sanno che la qualità non deriva solo dal tipo di carne ma anche dal taglio e da come viene cucinata. Iniziamo col dire che una buona bistecca deve avere almeno uno spessore di 3 dita. La bistecca deve essere essenzialmente formata da controfiletto e filetto. Le parti sono circa 2/3 di controfiletto e 1/3 di filetto non fatevi fregare quando andate a comprarla perchè spesso la vendono senza filetto. La prima cosa da fare è posizionarla sulla brace per cuocerla. Il segreto per farlo correttamente è cuocere ogni lato per 7 minuti e l’osso per 3 minuti. Questo tempo è roiferito a un pezzo di carne di 1 kg, nel caso di 1,5 kg il tempo cambia a 9 minuti, 9 minuti, 5 minuti. Non bisogna farla cuocere troppo perchè la bistecca alla fiorentina va servita al sangue, chi la serve completamente cotta non sa cucinare. Quando noterete che la bistecca si stacca facilmente dalla brace , solo allora potrete girarla e constaterete che la superficie sarà cotta e con una sola striatura. Solo nei cartoni animati vedrete la bistecca con le striature incrociate ed è pura fantasia. Per cuocere l’osso per 3 minuti basta posizionare la bistecca in verticale, normalmente dovrebbe mantenersi dato che lo spessore è sufficiente, in caso contrario potrete sostenerla con un forchettone senza infilzare il pezzo di carne. La salatura e la pepatura della carne viene effettuata nel piatto e non già prima sulla carne altrimenti si rischia di far diventare la carne piè dura e talvolta anche meno gustosa. La carne al sangue è ottima proprio per la sua morbidezza. Dopo averla, quindi, posizionata nel piatto e aver messo sale e pepe va marinata con l’olio d’oliva. Si sparge un po di olio sul pezzo di carne e lo si rigira un paio di volte nel piatto. L’ultima fase è quella decorativa, ovvero l’aggiunta di insalata e limone accanto al pezzo di carne. Buon appetito!

 

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