Continuano ad aumentare in Italia le panchine che chiamano “antibivacco”. Sono panchine modificate, nelle quali è implementato un terzo bracciolo posizionato al centro. Serve ad evitare che la gente possa sdraiarsi. Ma chi sono le persone che lo farebbero? E’ davvero giusto permettere questo tipo di strutture? Apparentemente i comuni hanno il diritto di fare quell che meglio credono, ma una buona percentuale di persone non la pensano nello stesso modo. Questo tipo di panchine apparvero nel 2009 a Roma per evitare che i senzatetto potessero dormire all’interno dei parchi. Questo tipo di panchine, secondo le varie amministrazioni comunali, sarebbero un ottima soluzione ai senzatetto. Ma ci rendiamo conto che quello che loro chiamano soluzione è solo un mascheramento della realtà?
Io vivo in Germania attualmente e posso garantire che qui i senzatetto sono accuditi e aiutati sistematicamente. Non esistono panchine speciali e nessuno ne sente il bisogno. Enti specializzati fanno il giro della città tenendola sottocontrollo, aiutando coloro che ne hanno bisogno e fornendo loro per quanto possibile una sistemazione. In Germania la plastica, la carta e il metallo sono materie reciclate con la differenziata. E’ inutile dire che qui funziona perfettamente. In Italia sotto casa mia hanno predisposto per 7 isolati 3 bidoncini da 10 litri per la differenziata, ma ci rendiamo conto?Le cose vanno fatte con criterio e coinvoglendo ogni individuo perchè, anche se non paga le tasse per sua sfortuna, è pur sempre una persona che vive e patisce e gioisce come ogni altro. Ma poi è vero che è esonerato dalla vita a non pagare le tasse è sfortunato :D?
Un giorno, a un luminare della medicina venne chiesto quale fosse la più grave malattia del secolo. I presenti si aspettavano che dicesse il cancro o l’infarto. Grande fu lo stupore generale quando lo scienziato rispose: “L’indifferenza!”
Tutti allora si guardarono negli occhi e ognuno si accorse di essere gravemente ammalato. Infine gli domandarono quale ne fosse la cura. E lo scienziato disse: “Accorgersene!
Viviamo la nostra vita come meglio crediamo ma viviamola attivamente senza esser ipnotizzati da tutto quello che ci circonda, evitiamo di diventare indifferenti e quindi di trasformare il resto in un mondo alternativo. Non siamo solia questo mondo e il mondo non gira tutto atotrno a noi.
La formica è più grande di un microbo, un cane più grande della formica, l’uomo più grande del cane e così fino all’infinito che è la cosa più grande. Tutti siamo fatti di atomi e tutto prima o poi si trasformerà in altro inevitabilmente senza distruggersi. Anche se in forma differente esisteremo per sempre… dove volete che la vostra coscienza si spenga? quale è il traguardo?
Solo voi potete rispondere a questa domanda.
Riporto una immagine che non ha bisogno di didascalie. Diamo una mano se possiamo, ma nel modo giusto.
Inarrestabili le panchine antibivacco!



